Un desiderio struggente, da te espresso in molti modi e luoghi…virtuali e non… qualcosa che ti ha aiutato senz’altro a non arrenderti mai, a vivere per riuscire ad ottenerlo: l’Amore.
Ti hanno illuso ,forse senza cattiveria, ma di sicuro facendoti male, qualcosa che non perdonerò mai….
E adesso? Ora che potresti vivere qualcosa che hai sempre voluto con tutto te stesso, che hai di diritto e che spero possa essere rispondente ai tuoi sogni; ci si mette una assurda e stupida gelosia ,a rendere ancor più problematiche le cose….
Una gelosia che ho cercato di capire, scusare e assecondare per dare tempo. …troppo….sono trascorsi 3 anni ma nulla è cambiato,anzi.
E questo tempo a Te chi lo ridarà mai? A Noi.
Perché tanta ottusa cattiveria senza scopo?
È vero, non sono madre, quindi nel comune pensare materno ,non posso comprendere.
Però chiedo a chi invece può, perché procreatrice di vita :
Come riesci non renderti conto del male che fai a tuo figlio, con il tuo escluderlo dal vivere la vita alla quale hai dedicato te stessa?
Perché impegnarsi tanto nel farlo andare avanti, se poi quando può assaporare l’amore, tu impedisci che questo avvenga?
Nemmeno sentire le sue parole e desideri, ha sortito effetto.
Forse dovresti leggere ciò che ha scritto nei suoi anni più tristi, quando il dolore della malattia si è sottomesso ad uno superiore: la mancanza di un Amore e una famiglia sua.
Rimpianti e speranze scritte con una semplicità tale da atterrire ,se ascoltati davvero.
Ma forse basterebbe che tu lo guardassi negli occhi, vedendolo sul serio e non dandolo per scontato. Accettando che tuo figlio possa essere una
Persona,
Normale ,
il cui unico problema dovrebbe essere solo muscolare e non quelli che tu hai aggiunto per egoismo personale, che sono di gran lunga peggiori.
Noi viviamo male con questo dolore inutile….
Ma tu come riesci a vivere tranquilla?







