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Biancamaria

 L'eclissi lunare e non solo, in generale i cambamenti del magnetismo terrestre hanno molta influenza sul mio corpo da sempre.

Anche se sono chiusa in casa e fuori infuria il vento forte, io sto male, ho dolori muscolo articolari ,nemmeno fossi dentro al turbine di aria.

una bella seccatura, alla quale di anno in anno, si aggiungono acciacchi vari dell'età.

60 anni,  a volte ci devo pensare perchè non ricordo, non mi importa l'età tranne quando penso a quanto ancora devo rimanere carcerata sulla terra.

adesso poi che non ho più lavoro, i risparmi stanno svanendo anche grazie ai cari politici mondiali e nostrani, non avendo entrata alcuna , un pò difficile mantenere alte le vibrazioni e i pensieri postivi non sono molti. 

Mi sostiene la fiducia che dall'Alto qualcuno a me ci penserà,perchè mi ci sono affidata. Ho comunque momenti di paura e timore che mi si possa dimenticare o che il mio patto animico di questa reincarnazione , preveda prove dure ,più di quello che temo e, questo mi preoccupa,ma cerco di tornare sul sentiero e ricordare che la fiducia è cieca e basta. 

o c'è o non c'è e d io voglio SIA! 

Cosi, in buona compagnia di tante Coscienze Superiori che tentano di risvegliarsi, percorro il mio cammino con alti e bassi e speranza che ci sarà del buono anche per me,perchè se è vero che l'Amore puro, ritorna moltiplicato, io so di averne dato con tutto il cuore a molti sofferenti e quindi penso che anche da me arriverà chi mi  aiuterà e, se così non dovesse essere, vedremo al momento più critico cosa accadrà o dovrò fare o meno.

Buen camino anime amiche, unite ci sosteniamo e ricordiamo che siamo tutti UNO. anche questo è un bel colpo no? forza!



Biancamaria

La Solidarietà scende ancora un volta in campo, con il DERBY DEI CAMPIONI DEL CUORE il 30 MAGGIO 2011 ALLO STADIO OLIMPICO DI ROMA. Tra gli organizzatori, anche L'Equipe del Cuore. Il 100% dei biglietti venduti tramite l'Equipe del Cuore sara devoluto ai progetti dell'associazione, di cui fa parte Lillo.

Dopo lo spettacolo iniziale per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia, giocheranno attori famosi, divisi tra laziali e romanisti, oltre a due ex calciatori della Lazio e due della Roma, e altri attuali.

Per partecipare a questo evento straordinario basta acquistare uno o più biglietti inviando il corrispettivo al conto corrente bancario de L’Equipe del Cuore (presto anche tramite ricarica postepay) o rivolgendosi direttamente a uno dei membri del Direttivo de L'Equipe del Cuore.

1 BIGLETTO 3 CUORI: CON L'EQUIPE DEL CUORE, ANCHE CHI ABITA LONTANO O NON POTRA' ESSERE PRESENTE FISICAMENTE, POTRA' PARTECIPARE COL CUORE DONANDO IL SUO BIGLIETTO (O PIU' BIGLIETTI) A BAMBINI CHE VIVONO IN SITUAZIONI DIFFICILI E CHE, GRAZIE A QUESTO GESTO DI SOLIDARIETA', POTRANNO VIVERE UN'ESPERIENZA EMOZIONANTE, UNICA E PIENA DI GIOIA. Un bigiletto, dunque, che vale tre cuori: quello dell'acquirente-donatore, quello del bambino che lo riceve e quello di Lillo a cui L'Equipe del Cuore dedica l'evento.

I Biglietti hanno 3 fascie di prezzo:

€ 7,00 curva distinti tribuna tevere

€ 15,00 tribuna centrale

€ 20,00 tribuna d'onore.

Richiedi i tuoi biglietti a L'Equipe del Cuore in due semplici passi:

1. Acquista i biglietti con BONIFICO oppure RICARICA POSTEPAY

- invia un bonifico con l'importo totale a:

IBAN: IT91V0871639320000001071127

C/C INTESTATO A: L'EQUIPE DEL CUORE

BANCA: BCC di Palestrina SEDE: 00036

Viale della Vittoria, 21 - 00036 PALESTRINA

SWIFT (dall'estero): ICRAITRRJWO

Indicare nella causale: Derby del Cuore 2011

o se preferisci

- fai una ricarica alla POSTEPAY NR. 4023 6005 9317 1574 intestata a MARINI GERMANO C.F. MRNGMN61H25L008P (per nome e per conto de L'Equipe del Cuore, esclusivamente per la prevendita dei biglietti del Derby dei Campioni del Cuore del 30 maggio 2011)

2. Scrivi a equipecuore@live.it o contatta il Numero Verde gratuito 800.144.999 de L'Equipe del Cuore (lun-ven h.10-18) per comunicare la modalità di pagamento (bonifico o postepay), la data del bonifico o la data e l'ora della ricarica postepay e il nr dei biglietti per tipologia (tribuna tevere o tribuna centrale o tribuna d'onore, vedi il relativo costo unitario sopra riportato), l'importo totale e il nome da abbinare ai biglietti richiesti, oppure contatta direttamente uno dei membri del Direttivo de L'Equipe. I biglietti saranno consegnati ad avvenuta ricezione del pagamento. In caso di donazione del proprio o dei propri biglietti, ti sarà comunicato il corrispettivo numero progressivo e penserà l'Equipe alla consegna ai bambini.

NON PERDERE QUESTO EVENTO, INSIEME SI PUO'. LA SOLIDARIETA' NON E' UN MONDO A PARTE MA E' PARTE DEL MONDO.

http://www.facebook.com/note.php?note_id=10150124004858290

Biancamaria

Una persona sorridente, il viso segnato da qualche ruga di troppo, per l’età che dimostra, ma che indicano una storia di Vita vera.
Un modo di fare allegro, che sa dare gioia ad incontrarla, occhi profondi, che scrutano senza parere.
Minuta, con una gran massa di capelli ribelli e allegri, come appare lei stessa.
Gentile, ci si incontra per una occasione particolare, di sostegno a donne che soffrono.
Perché chi combatte sa che il sostegno è importante….
Poi leggo qualche frase, che non mi aspettavo, e comprendo…. Purtroppo capisco che anche lei sta combattendo una brutta guerra….
Una guerra che riguarda chiunque, di qualsiasi età e sesso, che non ha rispetto di nessuno e ti fa del male, tanto… il Cancro.
E speri che gli studi possano arrivare presto a risultati,
vuoi una volta di più che gli sforzi portino buone nuove…. Ce ne sono già alcune, ma vuoi che questo non abbia più inizio, che nessuno debba più sentir parlare di chemio, di dolore, di vomito e spossatezza, di perdita di capelli e dignità senza volerlo, di ematomi e occhi cerchiati, che guardano disperati ma con la speranza sempre in fondo, perché nessuno si arrende mai davvero….
E desideri che TUTTI possano dare anche solo il prezzo di una delle mille stronzate che acquista senza nemmeno pensarci, per sostenere chi sta combattendo,
per far si che la speranza diventi certezza presto, per fare ciò che nessuno vorrebbe mai sapere bene , affinchè si possa presto dire : si! si previene, non solo si può guarire.
E speri che ci sia sempre più gente che ,incontrandola, non debba nascondere questo terribile destino, dietro un sorriso triste ma che regala comunque serenità….

da Cinzia Lacalamita:
Ho bisogno di voi per raccogliere altri 450€ per lo studio sul cancro del dott. Franchi entro il 21.Vorrei arrivare a cifra tonda prima di partire. Forza, siamo 7600 qui!Chi non può donare aiuti con il passaparola!
IBAN: IT43P0200802230000005583750
Beneficiario:Fondazione CARLO E DIRCE CALLERIO
Causale:Studio GcMAF Franchi
A bonifico eseguito invia una mail a info©cinzialacalamita.it ; ffranchi©alice.it
Biancamaria
Una collega che ha scritto un diario di un viaggio che mai nessuno dovrebbe intraprendere.
Scritto in maniera sconvolgente, per la sua semplicità anche nel descrivere momenti difficili.
Devo ammettere che non è stato facile, so che qualcuno lo ha letto d'un fiato, ma a me il fiato, spesso lo mozzava...
Leggere ciò che prova la persona che conosci, rende difficile sopportare il pathos...
Trovo sia un bellissimo diario, scritto con una lucidità che impressiona , ma sa anche regalare un profondo insegnamento, dando estrema dignità alla malattia e alla persona che non si vuol far sconfiggere facilmente. Grazie per averlo scritto, grazie per aver condiviso dolore, speranza e insegnamento fondamentali per affrontare ciò che non si è mai pronti in realtà a vivere.
A chi interessa qui il link per ordinarlo.
Biancamaria
Una collega in gambissima, con la quale mi sono trovata subito e sempre in sintonia.
Abbiamo condiviso momenti di studio, approfondimento, preparazione di congressi e molti momenti professionali in reparto.
Una di quelle Donne, con la D maiuscola, che hanno forza, carattere ,sorriso e …non la freghi tanto facilmente! VIVADIO!
Una persona che ha VISSUTO, sempre fino in fondo, credendoci e investendo nella sua vita.
Delusioni non le sono certo mancate, ma non ha mollato mai, ha saputo sempre reinventarsi, rinascere non da vere ceneri, ma solo risalire da qualche gradino più basso in realtà. Questo perché non si è mai data per vinta, ha sempre mantenuto grinta e forza di volontà.
Una donna bella, che sapeva di esserlo , ma aveva il buongusto di non farlo pesare, con classe e mistero.
Ha inseguito molti sogni e progetti, ma credo che quest’ultimo sia stato quello che più l’ha realizzata, che le ha regalato le vere ali, seppur legandola ad un lavoro nuovamente duro, ma ricco di soddisfazioni condivise con amore.
L’ho sempre stimata, avuta sempre nel cuore come una amica particolare, avendo contatti sporadici ma comunque intensi ed interessanti, come se ci si sentisse sempre.
Sposata con un chirurgo, un uomo con altrettanta classe e fascino, cordiale e distaccato nel giusto equilibrio, che gli ha consentito di avere intorno persone selezionate, ma di qualità, la maggior parte delle volte.
Un individuo capace professionalmente e con una passione ,fra le altre, per la cucina e la convivialità.
Un entusiasmo per la buona gastronomia ,che gli ha permesso di creare un libro di “Ricette Del Dottore”, personalizzando la tradizione, donando una nota personale ai suoi piatti gustosi.

Una coppia che ha saputo realizzare un sogno, insieme, unendo gli sforzi, la fatica, i desideri ,le ambizioni, il buongusto, la classe e qualità e il saper scegliere sempre il meglio di quello che la vita offre.
Quindi nasce Casa Fabbrini, un casale ,un agriturismo, la loro casa, fattoria ,che vivono e condividono con chi desidera pace, quiete, voglia di sapori gustosi e gioia di goderne insieme.
Un luogo che trovo splendido, magnificamente restaurato e al quale hanno saputo dare il loro tocco di qualità e originalità che li contraddistingue.
Casa Fabbrini è in provincia di Siena, all’interno del Comune di San Casciano dei Bagni.
Un luogo che auguro loro si possa espandere e diventare meta ideale per molti, come meritano dopo tanto sforzo e desiderio di vivere come l’animo dettava da sempre.
Qui il link per chi fosse interessato.
A loro tutto il mio affetto e l’augurio di ogni fortuna, meritata e che spero possa passare di generazione in generazione , come ogni sogno buono che si realizza con fatica e amore.
Biancamaria

In occasione della Giornata Mondiale per la Prevenzione della violenza, 19 NOVEMBRE dall’ 8 al 21 novembre CONDIVIDILO per dire: “IO proteggo i bambini e sono contro ogni forma di violenza" ♥♥♥
Biancamaria
11 ottobre 2010

L’intervento su mia madre è finito, non so bene se per complicanze o banale previdenza che li faccia star tranquilli, viene tenuta ancora in sala risveglio, mio fratello non ha notizie se tutta notte o meno (e se da lì vada in reparto o in rianimazione, lo penso io visto l’esperienza e il non sapere cosa sia effettivamente accaduto in sala operatoria…)

Ovviamente cerco di pensare le cose più semplici e quindi migliori, visto che fasciarmi o meglio….sfasciarmi! la testa non serve .
Ci sono così tante cose che possono essere accadute, che potrebbero accadere nel prossimo futuro, sia a breve che a distanza, che metto a freno la mente su questo argomento e aspetto, come un comune mortale che faccia un lavoro qualsiasi , non ne sappia nulla e nemmeno abbia immaginazione, così almeno sto a posto! Anche perché la preoccupazione è doppia, visto lo stato mentale di mio padre, il quale ricorda che sia in ospedale ma che chiede ogni giorno se è domani che torna a casa….
Grazie però desidero dirlo a chi di voi mi è stato vicino al telefono in vari modi, è stato ricevere molto, così come i commenti qui, di chi so essere di cuore.
Grazie anche al mio Amore, che oggi abbracciandolo e standogli accoccolata accanto mi ha aiutato ad aspettare senza sentirmi sola, come succedeva prima quando ero con la mia famiglia ma isolata come in un deserto….ma adesso sto vivendo la mia vita e questo ha aggiunto gioia ai dolori soliti…





12 ottobre 2010

Oggi il Principale mi ha fatto proprio un gran regalo!
Sono riuscita a parlare al cellulare con mia madre e l’ho sentita decisamente bene, poi mio fratello ha ripreso il telefono e sentirlo piangere perché felice di averla trovata bene, mi ha frantumato il cuore, anche perché capisco cosa provi e mi spiace, perché è la PRIMA volta che io non ci sono affatto lì e lui ha dovuto accollarsi ogni cosa da solo,visto che gli altri due fratelli sono al solito latitanti….
Ma ho anche pensato che io ho dovuto farlo da quando ero bambina fino ad un anno fa……ora lui ha 60 anni, ed ha anche capacità da adulto per affrontare le cose, che io non ho mai avuto fino ad oggi…..perché non ho saputo evolvermi come un adulto qualsiasi.
È stata un’attesa diffcile, ma serena ,non credevo, anche perché fino alle 12,30 di oggi, da ieri,non avevamo notizie e quindi immagino anche il motivo della reazione di mio fratello.
Comunque adesso vediamo un giorno alla volta cosa succederà .

Grazie ancora a tutti per la vicinanza e l’affetto apprezzato di cuore!


15 ottobre

ieri sera mio fratello( il grande dei 3) mi ha telefonato avvisandomi del peggioramento di mia madre.

Non mi stupiva ,avendola sentita al telefono il giorno dell’intervento,ed era in evidente stato di alterazione euforica,tipica reazione di un anziano che subisce un così grosso intervento ortopedico. ..ma che non mi dava certo tranquillità.

Peccato nessuno di loro se ne rendesse conto ed erano soddisfatti,cosa che ho voluto sposare anche io come comportamento di buon auspicio…

Però sentendo che era venuto da lei anche mio cugino medico dell’altro ospedale,dove solitamente la ricoveriamo, ho intuito che la cosa era grave , perché essendo un medico molto impegnato, ha poco tempo di attraversare Roma per vedere la zia….se non per motivi gravi appunto!

Allora gli scrivo un sms e chiedo di darmi la “visione nostra” e mi risponde : meglio se vieni anche domani(erano le 19)

Ok ,afferro al volo e so che posso avere una speranza di dare un addio,anche se mi ero sentita addosso questo saluto l’altra settimana che ero venuta a trovarli.

Guardo gli orari aerei e mi rendo conto che la cosa è scomoda e fa perdere ore preziose, quindi parto in macchina alle 22 circa, calcolo di arrivare circa alle 4,30 – 5 del mattino….

Un’ora cruciale in talune situazioni di grave stato di malattia e prego e spero, ma mi sento che il Principale mi darà questa occasione. Mi illudo? Spero di no per tutto il viaggio, che è stato sereno,affrontato volutamente con animo leggero, in quanto lungo,notturno e con probabili sfavoritismi meteorologici.

Morale della favola spariscono banchi di nebbia previsti,temporali mai incontrati ,insomma arrivo tutto ok!

Arrivo alle 5 per presenza di molti cantieri in corso, ma posso entrare nel reparto subito dove trovo due fratelli, vedo mia madre e penso :ok ci siamo oggi ci lascia….

Devo dire che le ore di viaggio mi avevano aiutato a prepararmi e lo ero,anzi ho proprio chiesto al Principale di farla andare oltre mentre l’abbracciavo e baciavo.

Così però non è stato,dopo le 8 ha reso evidente la svolta,in ogni espressione,sia fisica che emodinamica,così mi trovo adesso ,alla mezzanotte del nuovo giorno a viverle accanto una seconda nottata ,se difficile o meno vedremo....



mia madre sta meglio.....
Non so nemmeno da che parte iniziare.
Sono arrivata da mia madre e vedendola sapevo di darle l'ultimo saluto. Ma lei e il Principale avevano altri accordi e per ben 6 volte lei si è affacciata alla Sua soglia per poi rientrare ,perché doveva sistemare altro….
Prima ha salutato me, poi uno dei fratelli partito per il mar rosso ,pur sapendo che lei si era rotta il femore e doveva operarsi…..(……………), poi mio padre anche se solo al cellulare.
Quando aspettavamo quel mio “grazioso” fratelluccio che era in viaggio da Sharm, vedendola ancora così stanca e su quella “soglia” in bilico, le ho fatto dare l’estrema unzione, sapendo per esperienza ,che chiunque si riprende sempre: che sia per 5 minuti,5 ore ,5 giorni , ma tutti fanno un miglioramento.
Lei ha fatto un vero e proprio show, tanto che Don Nicola stesso rideva e diceva che lei era troppo forte!
E mia madre ha esordito dicendo : adesso io vi frego e non muoio più!….dopo averci confidato che belle queste ultime mie ore di vita, siete tutti qui con me…
E così ha fatto, lei e il Principale non so bene cosa si siano detti, ma lei da quel momento è andata sempre meglio, in modo sofferto e graduale, ma anche le analisi (ha avuto un infarto e un blocco renale post operatorio) lo confermano. Da ieri ha iniziato a mangiare sempre un po’ di più, oggi l’hanno seduta per un’oretta…insomma, la sua Croce la sta portando con coraggio e dedizione che son tipiche di lei….
Il giorno dell’estrema unzione, abbiamo assistito ad un ennesimo miracolo : abbiamo potuto dirle ciò che avevamo nel cuore e lei altrettanto, pensavo che questo fosse servito anche ai miei fratelli, ma questo lo vedrò nel tempo…..per ora si stanno dimostrando ottusi più o meno come prima…
Questo perché mi sono accorta che ci sono cose che non quadrano a casa, con queste badanti che ne fanno di ogni sorta e ultimamente me li stanno ammazzando di sedativi……che in casa non ci sono e che abbiamo scoperto nel loro armadio…..ma lasciamo perdere che ci sono estremi legali e non ne parlo più qui.
Il mio viaggio di rientro al lavoro, è stato peggiore dell’andata, dopo queste scoperte e ho il cuore gonfio di dolori di vario tipo, la mente che deve bilanciare sensi di colpa, rabbia e quant’altro e ,tutta la serenità e capacità che sentivo, di essere in grado di accettare questa perdita, si stanno offuscando con altre preoccupazioni future…
Mi affido davvero al Principale e metto qui la preghiera che ci è stata regalata dal Don, che ho letto a mia madre in quella circostanza e che sento sia vera, con tutta me stessa.…con la speranza che ci pensi davvero Lui.


Gesù, pensaci Tu

L'ATTO DI ABBANDONO

(contro le ansie e le afflizioni)

Don Dolindo Ruotalo, Sacerdote napoletano vissuto e morto in concetto di santità, ha scritto questo insegnamento sull'abbandono in Dio ispirategli da Gesù stesso.

Perché vi confondete agitandovi? Lasciate a Me la cura delle vostre cose e tutto si calmerà. Vi dico, in verità che ogni atto di vero, cieco completo abbandono in me produce l'effetto che desiderate e risolve le situazioni più spinose. Abbandonarsi a Me non significa arrovellarsi, sconvolgersi e disperarsi, volgendo poi a Me una preghiera agitata perché Io segua voi e cambiare così l'agitazione in preghiera.

Abbandonarsi, significa chiudere placidamente gli occhi dell'anima, stornare il pensiero della tribolazione e rimettersi a Me, perché lo solo vi faccia trovare, come bimbi addormentati nelle braccia materne, all'altra riva.

Quello che vi sconvolge e vi fa un male immenso è il vostro ragionamento, il vostro pensiero, il vostro assillo e il volere ad ogni costo provvedere voi a ciò che vi affligge. Quante cose Io opero quando l'anima, nelle sue necessità spirituali e in quelle materiali, si volge a Me, mi guarda e, dicendomi "PENSACI TU" chiude gli occhi e riposa!

Avete poche Grazie quando vi assillate per produrle; ne avete moltissime quando in preghiera è un affidamento pieno a Me. Voi nel dolore pregate perché lo tolga, ma perché lo tolga come voi credete... Vi rivolgete a Me, ma volete che Io mi adatti alle vostre idee; non siete infermi che domandano al medico la cura, ma che gliela suggeriscono.

Non fate così ma come vi ho insegnato nel Pater: "SIA SANTIFICATO IL TUO NOME", cioè sii glorificato in questa mia necessità: "VENGA IL TUO REGNO", ossia, tutto concorra al tuo Regno in noi e nel mondo, "SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ", PENSACI TU.

Io intervengo con tutta la mia onnipotenza e risolvo le situazioni più chiuse. Ecco, tu vedi che il malanno incalza invece di decadere? Non ti agitare, chiudi gli occhi e dimmi con fiducia: "SIA FATTA LA TUA VOLONTÀ, "PENSACI TU". Ti dico che Io ci penso, che intervengo come medico e compio anche un miracolo quando occorre. Tu vedi che l'infermo peggiora? Non ti sconvolgere, ma chiudi gli occhi e dì: "PENSACI TU". Ti dico che Io ci penso.

È contro l'abbandono, la preoccupazione, l'agitazione e il voler pensare alle conseguenze di un fatto. È come la confusione dei fanciulli, quando pretendono che la mamma pensi alle loro necessità e vogliono pensarci loro, intralciando con le loro idee e i loro capricci infantili il suo lavoro.

Chiudete gli occhi e lasciatevi portare dalla corrente della mia Grazia; chiudete gli occhi e lasciatemi lavorare; chiudete gli occhi e non pensate al momento presente; stornate il pensiero dal futuro come da una tentazione. Riposate in Me credendo alla mia bontà e vi giuro, per il mio Amore che, dicendomi con queste disposizioni: "PENSACI TU", Io ci penso in pieno, vi consolo, vi libero, vi conduco.
E quando debbo portarvi in una via diversa da quella che vedete voi. Io vi addestro, vi porto nelle mie braccia, poiché non c'è medicina più potente di un mio intervento di Amore. Ci penso solo quando chiudete gli occhi. Voi siete insonni, voi volete tutto valutare, tutto scrutare, a tutto pensare e vi abbandonate cosi alle forze umane, o peggio agli uomini, confidando nel loro intervento. E questo che intralcia le mie parole e le mie vedute. Oh, come Io desidero da voi questo abbandono per beneficarvi e come mi accoro nel vedervi agitati!

Satana tende proprio a questo: ad agitarvi per sottrarvi alla mia azione e gettarvi in preda alle iniziative umane. Confidate perciò in Me solo, riposate in Me, abbandonatevi a Me in tutto.
Io faccio miracoli in proporzione del pieno abbandono in Me e del nessun affidamento in voi: Io spargo tesori di Grazie quando voi siete nella piena povertà!

Se avete vostre risorse, anche in poco, o se le cercate, siete nel campo naturale, seguite quindi il percorso naturale delle cose che è spesso intralciato da satana. Nessun ragionatore o ponderatore ha fatto miracoli, neppure fra i Santi.

Opera divinamente chi si abbandona a Dio.
Quando vedi che le cose si complicano, dì con gli occhi dell'anima chiusi: "GESÙ PENSACI TU". E distraiti, perché la tua mente è acuta... per te è difficile vedere il male. Confida in Me spesso, distraendoti da te stesso. Fa' così per tutte le tue necessità. Fate così tutti e vedrete grandi, continui e silenziosi miracoli. Ve lo giuro per il mio Amore.

Io ci penserò, ve lo assicuro.
Pregate sempre con questa disposizione di abbandono, ne avrete grande pace e grande frutto, anche quando Io vi faccio la Grazia dell'immolazione di riparazione e di amore che impone la sofferenza. Ti sembra impossibile? Chiudi gli occhi e dì con tutta l'anima: "GESÙ PENSACI TU". Non temere, ci penso Io e tu benedirai il tuo nome umiliando te stesso. Le tue preghiere non valgono un patto di fiducioso abbandono; ricordalo bene. Non c'è novena più efficace di questa:

"O GESÙ, MI ABBANDONO IN TE, PENSACI TU".
"ABBANDONATI AL MIO CUORE...E VEDRAI".

Voglio che tu creda nella mia Onnipotenza e non nella tua azione: che tu cerchi di mettere in azione Me, non te negli altri.

Tu cerca la mia intimità, esaudisci il mio desiderio di averti, di arricchirti, di amarti come voglio. Lasciati andare, lasciami riposare in te, lasciami sfogare su di te continuamente la mia Onnipotenza. Se tu rimarrai vicino a Me non ti preoccuperai di fare per conto tuo, di correre per uscire, per dire di aver fatto; mi dimostrerai che credi nella mia Onnipotenza e Io lavorerò intensamente con te quando parlerai, andrai, starai in preghiera o dormirai, perché "ai miei diletti do il necessario anche nel sonno " (Salmo 126). Se starai con Me senza voler correre ne preoccuparti di cosa alcuna per te ma la rimetterai con totale fiducia a Me, Io ti darò tutto quello che ti necessita secondo il mio disegno eterno.



Ti darò i sentimenti che voglio da te, ti darò una grande compassione verso il tuo prossimo e ti farò dire e fare quello che Io vorrò.

Allora la tua azione verrà dal mio Amore. Io solo, non tu con tutta la tua attività, potrò fare dei figli nuovi, che nascono da Me. Io ne farò tanti di più quanto più tu vorrai essere un vero figlio quanto l'Unigenito, perché lo sai che: "Se farai la mia Volontà, mi sarai fratello, sorella e madre " per generarmi negli altri, perché Io produrrò nuovi figli, servendomi di veri figli. Quello che tu farai per riuscire, è tutto fumo in confronto a quello che faccio Io nel segreto dei cuori per quelli che amano.
"Rimanete nel mio Amore... se rimanete in Me e le mie parole rimangono in voi, chiedete quello che volete e vi sarà dato " (Gv 15,7).




21 ottobre 2010
I miglioramenti di mia madre ,vista la situazione e l’età, sono lenti, già che sia stazionaria è un grosso risultato. Mangia qualche cucchiaio di minestra o purea e ci si deve accontentare di cose così, visto che lei sa perché deve continuare a portare questa croce.
Io sono di nuovo ad 800 km e prego , spero e cerco di non pensare a nulla, voglio solo donare amore a chi ho tra le mie mani che soffre, come le ho detto in un momento cruciale, per il quale ho capito, che lo devo a lei se so fare questa professione….
Grazie di essermi vicine/i amiche/ci.






Biancamaria

Quante volte pensi che sei solo

Quante volte credi che a nessuno importi di te

Quante volte cerchi con gli occhi e non trovi

Quante volte questo ti rende triste e malinconico

Molte volte però ti sbagli!

Molta gente ti è vicina come può

Molte persone ti pensano e si chiedono come stai

Molti sguardi sono a te rivolti

Molti sorrisi puoi ricevere

Se solo ti apri agli altri

Molti cuori puoi conoscere

Molto amore puoi ricevere se ne dai

Quello che non devi mai dimenticare

È che TU per primo devi amarti

Ci vorrà tempo, questo è vero

Se mai te lo hanno insegnato

Ma il mondo insegna

Agli occhi che desiderano vedere

Alla mente che vuole apprendere

Al cuore che non si chiude

E comunque vada

Se hai dato amore con sincerità

Più di quanto credi di averne ricevuto

È andata comunque bene

Perché è solo l’Amore

Che ci porteremo dentro

È solo quello che resterà eterno

Che mai si perderà

Che ci permetterà sempre di vivere

Anche in altre dimensioni

Nessuno mai dirà che sia facile

Solo che è possibile

E questo vuol dire moltissimo…

e a volte se la gente non ci cerca è perché quache nostro atteggiamento li fa stare a distanza...siamo tutti con i nostri problemi e vediamo l'altro a nostro modo o riceviamo segnali ambigui, ma quando ci si parla o si dice qualcosa a volte per primi,spesso scopriamo che c'era...il niente a separarci da qualcuno!!

Biancamaria

FINALMENTE LE MOTIVAZIONI
DELLA SENTENZA
PER LA MORTE DI VALENTINA !!!
60 pagine di motivazioni dalle quali emergono
le seguenti conclusioni
del Giudice Marco Rossi.
In sintesi :
"E' stato provato che era possibile
individuare la corretta diagnosi
con la necessaria perizia e diligenza
e che le condotte in conseguenza omesse
(accertamenti con TAC o liquido di contrasto
e successivo intervento chirurgico)
avrebbero potuto evitare l'evento morte
e allungare significativamente la vita
di Valentina.
L'istruttoria dibattimentale ha provato
la sussistenza nel caso in esame
della causalità giuridica richiesta
per la pronuncia della penale responsabilità
degli imputati.
Ove fosse stata eseguita una corretta
diagnosi non si sarebbe verificato l'evento morte.
A carico della Dottoressa Minatel e del Dott. Manzino
viene attribuita la responsabilità
per il reato di omicidio colposo.
L'esame delle dichiarazioni e la documentazione
hanno fornito piena prova che i due medici avrebbero
potuto e dovuto emettere una diagnosi differente
e consigliare il ricorso a una Tac o ad altri accertamenti
fino a salvare la vita di Valentina.
Per il reato loro ascritto sussistono
tutti gli elementi oggettivi e soggettivi.
La posizione dei due imputati quanto al grado di colpa
è distinta : pena di un anno di reclusione per Minatel,
pena di 8 mesi di reclusione per Manzino,
pene ridotte per effetto delle attenuanti generiche.
Le spese seguono la condanna.
Gli imputati per certo si asterranno in futuro
dalla commissione di ulteriori reati".
Biancamaria
Mammamia ,aspettavo da un mese questa giornata e si è rivelata una meraviglia ,come speravo!
Mi spiace solo che mancasse un Sorriso…alla compagnia, ma si rimedierà quanto prima!
Prima di tutto voglio dire al mio dolce Girasolino adorato, che era insieme a noi, nel cuore, nelle parole e negli abbracci, che sono stati inviati insieme ad una cartolina che ho baciato prima di imbucare!
Si sono fusa lo so, mai negato!
Ci siamo trovate con Paola , sua mamma e Katya, un inizio vagamente travagliato perché Katya si era….quasi persa, ma , al contrario di me che so perdermi con molta serietà, lei si è ritrovata subito: Katya, lascia fare a noi professionisti sti casini!!!!
La “nonna Belarda” come si è autodefinita lei, la mamma di Paola, è una forza della natura, una macchietta che insieme alla figlia fanno dei “numeri” spettacolari. Questa giornata è servita alla Nonna per imparare una cosa fondamentale: MAI DARE RETTA ALLE FIGLIE!!! Il golf la prossima volta te lo porti di sicurooooo!!!!
Si perché il Principale, un po’ distratto ha fatto uscire un bel sole qui in Paese, ma non sul lago di Lecco dove siamo andate!! E’ vero che non ha piovuto, ma ha fatto sbarbellare dal freddo la nostra Nonna sprint, mentre la figlia faceva la …sportiva , fingendo di non sentire l’aria pungente….ma alla fine è venuta giù dal pero, come si suol dire e la felpa l’ha comprata anche lei!!!
Il battello ci ha portato in un paesino stupendo, dove c’era gente ed era decisamente più animato.
Abbiamo pranzato in un bel ristorante lungolago, con le anatre a pochi centimetri dai nostri piedi, sull’acqua, che reclamavano il pane.
La nostra Nonna che voleva spogliare i camerieri…no niente di inopportuno, voleva solo le giacche per il freddo….finchè hanno acceso le lampade irradianti calore, pur di non sentirla piùùùù!!! ;))))
I battelli e le barche a vela che andavano e venivano sull’acqua che era un “olio”, scura come diventa sempre il lago quando è nuvoloso, le montagne verdi e le casine colorate della riva di fronte, molto più vicina rispetto alla mia abituale vista che ho del Garda, ma anche questo è un posto bello e rilassante.
La compagnia è stata la vera chicca , che ci ha permesso tante risate serene , ascoltando tutto quel che hanno combinato nella vita Paola e sua madre!! Che spasso!! C’è stata la condivisione di momenti seri e divertenti, come solo persone sincere e amiche sanno fare, con naturalezza e cuor leggero, perché oltre ai sorrisi, anche i dolori si possono sopportare meglio se portati tutti insieme sulle spalle adepte….
Grazie Amiche mie, grazie per l’affetto che avete regalato a me, a Rudi ( che sentivamo presente e vicino) e spero di ripetere presto l’esperienza, nel frattempo vi auguro giorni di vacanza allegra e divertente e aspetto di sentirne delle belle al vostro rientro!! Mi raccomando né, che insieme siete pericoloseeeee!!!!
Biancamaria
Certo che questo è diventato un Paese impossibile…
Sapere che in Italia ti creano problemi anche per chi vuole creare borse di studio in memoria di un figlio ucciso dall’incompetenza medica, per altro con sentenza avuta e addirittura i genitori risarciti in modo pazzesco ancor prima della sentenza….fa veramente pena…per essere gentili….
Tutto perché è stato denunciato l’ospedale con i medici inadempienti.
Se no tutto filerebbe liscio come l’olio.
Perché ,purtroppo, persone che non hanno seguito l’iter burocratico ,avendo comunque perso un figlio per incompetenze e colpe, si vedono fare di tutto e di più e pure gratis, in memoria di…
La differenza sta nella denuncia o meno : ma il dolore è uguale per tutti, solo si aggiunge altro dispiacere e non è cosa da poco.
Biancamaria
Biancamaria
desidero condividere il video postato da Maurizio...grazie troppo bello!
Biancamaria
Sono or ora reduce dalla visione di un film che non conoscevo e non pensavo mi colpisse così tanto.
Departures (Okuribito). Vincitore del Premio Oscar 2009 come miglior film straniero.
Devo dire che ci sono andata leggermente prevenuta perché amo poco il modo recitativo giapponese, ma qui devo ammettere serve proprio la filosofia di vita come solo loro sanno esprimerla.
Una prima parte molto lenta, a tratti con una vena di lieve comicità, in frangenti inaspettati, che forse ingannano un po’.
Una seconda parte intensa, emozionante, se vuoi prevedibile ma che ti riesce a coinvolgere molto emotivamente che si accetta ,dando la giusta valenza ai messaggi contenuti molto intensi e interiori.
Ho sempre avuto una idea particolare della morte e del corpo che ci resta fra le mani, che merita rispetto e dolcezza ancora, come forma di onore che non deve perdere. Questo film tratta questo argomento con la filosofia nipponica che è particolarmente attenta alle sembianze ed apparenze anche nell’ultimo viaggio.
Un sottofondo musicale notevole, emozioni che si vivono, cullando un lieve inevitabile dolore e tristezza che ti accompagna nella visione del film.
Qualcosa che termina in fretta rispetto alla lentezza nella quale ti eri oramai assuefatta, che è servita in realtà a farti entrare dentro il film senza parere.
Probabilmente,non essendo scettica ed avendo vissuto molte situazioni di accompagnamento di anime che lasciano un corpo, mi ha fatto vedere anche altro che a taluni sfuggiva e li faceva sbuffare perché sarcastici e scettici, per loro stessa ammissione.
A me han dato l’impressione invece, di essere stati colpiti maggiormente da queste emozioni forti che creano un indubbio disagio e timore intimo ,che senza una discreta forza interiore e spirituale, ci fa sentire sopraffatti e/o incapaci di gestirlo.
E questo denota un reale credere maggiore rispetto alle parole fuorvianti, alle quali credono solo loro però, e nemmeno tanto…altrimenti così a disagio non sarebbero stati….
Una visione che ho gradito ,che mi ha dato qualcosa arricchendomi intimamente.
Grazie alle amiche che me l’hanno reso possibile!
Biancamaria

Daniele - Storia di un bambino che spera

OGGI E' LA GIORNATA MONDIALE DELLE MALATTIE RARE... SPERIAMO CHE PER MOLTI IL LIBRO DI DANIELE RAPPRESENTI UN SIMBOLO.

Biancamaria

Certo è stato bello rivedere amici e festeggiare con loro, una tavolata allegra in un ristorante davanti a casa che fa cucina tipica e l’ambiente è giovanile e allegro! Ridere e scherzare in buona compagnia, allegria vera e serena, sorrisi che mi mancavano e chiacchiere affettuose .
Un regalo splendido, insieme alla cornice con le nostre foto del primo incontro! Bellissima idea e ora qui mi fa compagnia! Grazie!!!
Hanno la tipica ironia romana che adoro, le battute che solo qui trovi nel romanesco classico e divertente, il sorriso sempre disponibile e la sagacia delle persone intelligenti che sanno affrontare il bello e il brutto della Vita con coraggio e forza, anche quando non sanno di averla!
Abbracciarli per la prima volta e provare la sensazione di aver ritrovato amici di sempre, un affetto interiore che non si stupisce della novità ma te lo conferma soltanto. È diverso per ognuno che ho incontrato, ma per tutti vale la sensazione del VERO che c’era nelle parole dette e lette fino ad ora:
non è poco!
Al mondo ci sarà sempre chi invidia, chi non sa avere rapporti liberi che in realtà legano proprio perché aperti, persone sole che sanno solo coltivare la solitudine cercando di afferrare soffocando gli altri dei quali hanno un disperato bisogno…
Peccato per loro che non sappiano imparare ad amare...
Perché perchè è di questo che si tratta: amare significa rispetto, lealtà nei fatti più che nelle parole e bontà nel cuore e di conseguenza negli intenti.
Grazie è stata una serata stupenda!!!
Suysan,mancava muso peloso!!!!
Sbriciolata, Sozino mi ha mandato un bellissimo sms e quindi era comunque con noi!!!
Biancamaria

Leggere, leggere, leggere!

A questo link troverete una iniziativa che mi è piaciuta e condivido, indipendentemente dai motivi personali di interessi economici o meno...perchè i libri e la lettura, trovo siano davvero nutrimento per per noi stessi .
Mi auguro ci siano molti che diffondano l'idea applicandola il 26 marzo, male di sicuro non fa,almeno credo finchè non ce li tirano in testa!!;-DDD
leggete!!!

io regalerei questo libro ed anche più di una copia direi, così due piccioni con una fava si dice no?
Daniele soria di un bambino che spera
Biancamaria
QUOTIDIANO LA STAMPA
Le conseguenze nel Savonese del disegno di legge
che abbrevia i tempi delle cause penali A RISCHIO IL PROCESSO
PER LA MORTE DI VALENTINA Il padre :
" E' una vergogna, verrebbe negata giustizia a mia figlia" Claudio Vimercati SAVONA E' il 1 dicembre 2005 :Valentina Grignola ,studentessa
universitaria diciannovenne di Albissola,muore
per un'emorragia cerebrale.A distanza di quasi cinque anni, sono a giudizio
due neurologi: Marcello Manzino e Cinzia Minatel,
che visitarono la giovane nei mesi precedenti,
e secondo l'accusa non chiesero
esami approfonditi,tra i quali una TAC.
Ma il processo potrebbe chiudersi in anticipo,senza che venga accertato se vi fu responsabilità
da parte dei medici o se invece nell'operato dei
due sanitari non ci fu alcuna negligenza e quindi
vadano assolti.

Il disegno di legge sul cosiddetto
"processo breve"
se approvato dalla Camera con lo stesso testo
passato mercoledì a maggioranza in Senato ,
potrebbe fare scattare il
"non luogo a procedere per estinzione del processo"
per il caso Grignola.

La norma transitoria,infatti, prevede l'estinzione
del processo in due anni dalla richiesta di rinvio a giudizio
( nel caso dei neurologi risale alla primavera del 2008),
anche per i processi in corso se relativi a reati
indultabili o indultati,commessi prima del maggio 2006
( Valentina è morta nel 2005),
e se prevedono pene inferiori ai dieci anni.
La prossima udienza del processo è stata
fissata a marzo.

In quella data dovrebbe essere discussa
la super-perizia
affidata dal giudice del dibattimento Marco Rossi
alla dottoressa Yao Chen
del dipartimento di medicina legale di Pavia
e Gianluigi Brambilla,neurochirurgo dell'ospedale
San Matteo,
ai quali è stato chiesto di stabilire se vi furono
responsabilità da parte dei medici,valutare
l'operato dei due neurologi sul banco degli imputati
e magari individuare responsabilità
da parte di altri sanitari.
Fatti due conti, alla luce del disegno di legge,
pare difficile che il processo possa andare a sentenza,
visto che dovrebbe chiudersi entro la primavera.
" E' una vergogna ..
dice il padre di Valentina Grignola .

Mi sono battuto per dare giustizia a mia figlia.
Ci ho sperato dall'inizio.
Questa legge calpesta i diritti dei cittadini.

Mi auguro che il Presidente Napolitano non la firmi."
Sulla stessa lunghezza d'onda
l'avvocato Luciano Chiarenza
(che rappresenta la parte civile nel processo
insieme con la collega Rosanna Rebagliati),
che per 12 anni è stato Presidente della Camera Penale
di Savona :

" Se questo è il testo della legge,è una vergogna e
ci troviamo di fronte a un nuovo
atto di denegata giustizia.
Non siamo più in uno stato di diritto.
Va bene la celerità dei processi,
ma non dobbiamo nemmeno dimenticarci
delle vittime dei reati".

L'avvocato Luciano Chiarenza allarga il discorso
sulle conseguenze che il disegno di legge
finirà per causare al settore civile.

" In questa situazione - spiega il legale -
le parti offese hanno soltanto un'alternativa :
quella di rivolgersi al giudice civile.

E in questo modo si finirà per ulteriormente
oberare un settore già intasato e in crisi.
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Biancamaria
È passata lei da me,
un giorno trovai un suo commento e quindi ho conosciuto così il suo blog dove trovare mille ricette,belle,golose ,raffinate e quant’altro si possa desiderare parlando di cucina.
Non sono solo ricette ,ma anche momenti di vita, racconti brevi di sé, dettagli che fan comprendere quanto di bello ci sia oltre le righe e le pentole!
Grazie per avermi incontrato,a sua detta, casualmente…è stato un piacere anche per me conoscere una persona nuova attraverso le sue pagine che io chiamo del cuore ,ma qui entra anche il ..palato!!
Grazie Chiara.
la foto è dal suo blog
Biancamaria