
Le incredibili foto a matita di Paul Lung
Scattare buone fotografie con una macchina fotografica può non essere facilissimo, ma non è nemmeno impossibile. Ma provate a farlo... con una matita.
Ci riesce alla grande Paul Lung, trentottenne grafico di Honk Kong, che per realizzaere le incredibili immagini che vedete qui si serve esclusivamente di una matita a scatto da 0,5 mm. E la cosa più incredibile è che non usa mai la gomma.
Ogni disegno richiede circa 60 ore di lavoro. I suoi soggetti preferiti sono gli animali, ma non mancano persone, paesaggi e autoritratti.che mitoooo!

Città e provincia.
Gente che affronta la stessa solitudine e disastri emozionali, in modi diversi.
I guai, le separazioni e le delusioni son le stesse per tutti in ogni angolo del mondo, ma nei posti piccoli, c’è maggior possibilità di una solidarietà generale, che manca nelle metropoli caotiche.
Da quando sono qui ho maggior contatto con le realtà umane, perché ci si può esporre con maggior serenità, senza pensare che ad ogni metro puoi vivere una disavventura di violenza urbana.
Succedono anche in provincia, ma decisamente in numero ridotto, da farmi quasi dimenticare la diffidenza costante che vivevo prima.
Tornare da sola all’una di notte è decisamente più sereno: non ti aspetti un drogato o ladro ad ogni angolo buio o meno della strada.
Ma quello che percepisco e mi da una visione nuova di una fetta di mondo, è vedere come tutti cerchino di barcamenarsi per risollevarsi e rivivere una vita, nella speranza disillusa ,di incontrare qualcuno che sia quello/a giusto/a.
La discrepanza, sta nel modo di vivere questa ricerca, sentita da tutti in generale, pur vivendo i limiti della provincia, che non sono differenti da quelli della città, ma che hanno un sapore diverso.
Da spettatore che si estranea volutamente ,per avere un punto di osservazione neutrale, trovo e catturo i volti, le espressioni, gli sguardi, i modi di porsi e vestirsi.
La città ha azzerato molto i livelli e ceti sociali, che in provincia si ripercuotono nelle persone,
vincolandole decisamente.
Il tanto temuto giudizio altrui, crea ancora parecchi morti e feriti negli animi di chi, incapace di infischiarsene, trova la propria dimensione negli stereotipi imposti.
Chi riesce ad essere un sé stesso, ne paga la conseguenza che è ancora abbastanza sentita : essere messo alla berlina e additato da bigotti pensieri futili.
Questo appare da una analisi veloce, per poi approfondirsi, nell'ascolto delle storie, nel tuffarsi in sguardi che vorrebbero sfuggire, ma prima di farlo riescono a dirti il dolore profondo che si cela in loro.
La falsità, l’accidia, l ‘astio , la gelosia, sono i nemici degli angoli e nemmeno tanto bui, anzi !
Una sorta di sport nazionale di comari e malpensanti che ognuno coltiva in sé, pronto a servirsene in risposta agli attacchi altrui, che sono sempre gratuiti, inutili, oltretutto inesatti spesso e ,soprattutto, mai richiesti o necessari.
Il pensiero non è mai veramente libero da falsi dogmi,
c’è sempre un fondo di moralismo insano che allontana dalla felicità e dal rispetto altrui.
Ognuno trasmette la sua storia, la sua esperienza, la propria capacità di sopravvivenza a tutto ciò.
E senti l’umanità e la debolezza che caratterizza l’essere umano imprigionato, ma che al contempo riesce anche a dare il messaggio del qui ed ora che unisce, nonostante tutto.
Incongruenze che sono abituate a convivere anche in modo pacifico, senza portare alla follia per forza!
Sei schedato in base a certi principi e schemi, ma la comunità esiste e si presta ad aiutarti, un attimo dopo averti affettato l’animo.
Entrambi sentiti questi modi di agire, sinceri a modo loro quindi, il tanto per non affondare del tutto.
E’ strano senz’altro, ma meno orribile decisamente, dell’ invisibilità dettata dall’indifferenza ,ad uso e costume quotidiano e oramai accettato da tutti,o quasi, nelle metropoli.
Ovviamente descritti in modo eccessivo e voluto, ma per far comprendere la grande differenza e ambiguità che comunque ha i suoi lati positivi : tu esisti, sempre e in ogni caso. E a conti fatti….non è affatto poco….
Le amiche di Roma Suysan e Sbriciolata, lo scorso anno mi regalarono il libro delle risposte adesso ,l’ho riportato qui con me.Durante i giorni lì, mi sono chiesta:
ho scelto la vita giusta?
Ho fatto bene a trasferirmi per ricongiungermi con il mio cuore?
Trovando fra le mie cose il “Libro ritrovato”, l’ho aperto a caso, come si conviene e ho letto tre volte:
Non importa quanto buia sia la notte che ti circonda.
Perché angustiarsi per vivere una vita infelice?
Ciò che accadrà
è già accaduto
Spetta solo a te rendertene conto.
Ma già l’avevo ben riposta direi:-)
NON ME NE VOGLIANO MA NON E' CHE SAPPIA LEGGERE NE' L'UNO NE' L'ALTRO...
E NEMMENO SO DISTINGUERLI,OVVIAMENTE.
PERCHE' DA UN PO' DI TEMPO RICEVO COMMENTI E NON CAPISCO COME MAI...
CHE SIA IL GIOCO CHE FACEVATE QUALCHE TEMPO FA DI CAPITARE SU UN BLOG STRANIERO E LASCIARE COMMENTI???
BE' A QUELLO POI NON HO PIU' PARTECIPATO APPUNTO PERCHE' NON VOLEVO SECCARE NESSUNO!
SE QUALCUNO SA AIUTARMI GRAZIE ,SE NO...PAZIENZA, MA NON SE LA PRENDANO SE NON RISPONDO!:-))))
Che strano….
Mesi fa non vedevo l’ora di andare al mare,adesso che fa caldo e c’è bel tempo quasi…quasi tutti i giorni non ci penso proprio..
Forse perché immagino la ressa della domenica,la fila in macchina per fare solo 4 km e mi passa la fantasia..
O forse sto già pensando di “ svezzarmi” se va in porto il mio sogno,visto che vedrò solo montagne e laghi?
Chissà inconsciamente si…può darsi…o forse cambiando stile di vita non ho più questa necessità impellente?
Alzandomi sempre alle 5 di mattina certo non mi viene di farlo anche la domenica per soffocarmi nella calca di gente ululante .(.perché persone normali e tranquille in giro sono estinte da anni…)
Un tempo ci arrivavo direttamente dallo smonto notte e quindi alle 7,30 dei giorni feriali potevo godermi la quiete ,almeno fino all’arrivo delle orde di barbari nel periodo classico di ferie…
Mi accorgo che vorrei prendere il sole quando camminando lo sento caldo sulla pelle,allora mi risveglia da questo strano torpore innaturale per me ,ricordandomi che dovrei essere a mò di salamandra in spiaggia!!!
Ma forse è solo la vecchiaia che incombe ahimè, cambia tutto in peggio ma come mai????

Una collega nello spogliatoio oggi mi ha detto di avermi pensato, perché ti ha visto e lega il tuo vederti a me ,avendoti conosciuto all’epoca del nostro legame.
All’inizio ho provato meraviglia, qualcuno ti ha rivisto e mi chiede se io l’ho mai fatto e rispondo no.. e ne son felice e sai perché? Perché ho provato l’incredibile gioia di non averti nel cuore, perché ora c’è una persona meravigliosa…che amo come nessuno potrà mai capire davvero e che mi ha resa felice e libera da te …e l’averti augurato tutta la felicità del mondo è servito: sei così lontano dal mio cuore e da me! e questo è un dono che non ha prezzo, sono tornata a sorridere grazie a lui !!

Mi piace fermarmi, in attesa del momento di andare al lavoro, in un punto dove la vista della mia bella città vale la pena di essere guardata.
In giornate limpide e senza foschia si vede ben oltre il confine della città ,fino ai colli che la circondano, come una cornice frastagliata ,delineando contorni ben noti ai miei occhi oramai.
Seduta mentre lo sguardo si perde fra i tetti dei palazzi e il verde delle cime degli alberi ,la mente si distende e vaga, libera…
Non c’è volta che il primo pensiero non sia” che bella città da vedere”…..forse meno da vivere, perché caotica metropoli ,ma così vista dall’ alto ,nel silenzio degli occhi che non vedono il traffico e il caos, di sicuro mi piace.
Colpisce subito la quantità di antichi vissuti che muri antiquati sanno raccontare da secoli.
Omogeneità di colori tra le varie nuance del beige e giallo,
tetti marroni di ogni sfumatura, fra i quali ogni tanto emerge qualche campanile, vista la ricchezza di chiese che ci contraddistingue.
Qua e là si frappongono gruppetti di alberi le cui chiome sembrano piccole spugne verdi morbide, fino a che da un lato non prendono il sopravvento perché c’è una pineta…..
Al centro di questa visuale, una lunga scia verde che suddivide il panorama :
il Tevere nascosto dalle fila di alberi che sono su entrambe le due rive e che dividono la città in due sponde che attraversiamo di continuo per andare e venire nel cuore di Roma.
Alberi e parchi di un’enorme villa romana, ci fanno da contorno in questo belvedere, e l’ombra di questi platani antichi ci dà refrigerio dal sole cocente.
E guardo , vedo, riconosco a volte …a volte…no.. mi confondo, come ogni cittadino modello che si rispetti!! Però senz’altro rispetto, amo e mi incanta vivere qui.
A volte vorrei trasferirmi altrove, ma poi sinceramente credo mi mancherebbe molto Roma.
Una città anche di mare, ad un passo per me, mi regala anche questo e l’amo nonostante ci rubi molto ,troppo tempo, attraversarla nel quotidiano vivere….
Ma tutto non si può avere nella vita e quindi, mi tengo il suo caos in uno splendido scenario che giornalmente mi riempie gli occhi ed il cuore, grata di saperlo ancora vedere ed apprezzare.
Voi amate la città dove vivete?

Perchè sbadigliamo quando vediamo qualcuno farlo? Certe volte non è necessario essere annoiati o stanchi, basta vedere qualcuno che sbadiglia per sentirci costretti a sbadigliare a nostra volta. Ma perché?
In un interessante articolo di Seed Magazine viene presentata una review dei recenti studi sull’argomento "sbadiglio", studi che pervengono a conclusioni intriganti e spazzano via alcuni miti pseudoscientifici.
Secondo il vocabolario della lingua italiana DeMauroParavia per sbadiglio si intende: l’atto respiratorio involontario che consiste in una lenta e profonda inspirazione a bocca aperta, provocato specialmente da sonno, fame o noia.
In realtà questa definizione è incompleta quando non del tutto scorretta.
Nel 1987 Robert Provine, professore di psicologia all’ Università del Maryland, Baltimore County, ha definitivamente smentito il più grande mito sullo sbadiglio, quello secondo il quale quest'antichissimo comportamento era sostenuto da una mancanza di ossigeno o da un aumento dei livelli di anidride carbonica nell'ambiente. Facendo respirare i partecipanti del suo studio in un ambiente a livelli di anidride carbonica più alti della norma (da 3% a 5% contro lo 0,03 del normale) Provine notò che nè elevati tassi di diossido di carbonio, nè bassi livelli di ossigeno nel sangue causavano un cambiamento nella frequenza degli sbadigli. I soggetti esercitavano un tale sforzo da raddoppiare la frequenza del respiro senza che questo avesse alcun effetto sul comportamento di sbadiglio.
Lo sbadiglio non ha dunque una funzione respiratoria primaria.
E allora a che serve?
E' presente in quasi tutti i vertebrati: rettili, pesci, uccelli e, naturalmente, nei mammiferi, e non è del tutto vero che si sbadiglia solo per fame, noia o sonnolenza. Sono stati osservati paracadutisti naïve sbadigliare prima del loro primo lancio, i cani sbadigliare poco prima di un attacco e i pesci prima di passare da un' attività a un'altra. Qualche volta anche gli atleti olimpici sbadigliano prima della loro prova più importante, e chiaramente non sono annoiati.Lo sbadiglio sembra eccitare qualcosa che facilita (o comunica) i cambiamenti di stato, una specie di meccanismo di segnalazione. Segnalazione per sè stessi innanzitutto.
Secondo lo psicologo Olivier Walusinski, lo sbadiglio è una parte del sistema enterocettivo, sistema di segnalazione degli eventi che accadono all’interno del corpo. In un recente articolo nel Medical Hypotheses ha ipotizzato, ad esempio, che sbadigliare giochi un ruolo importante nel collegare il sonno rem e la veglia. Al risveglio sbadigliare e stiracchiarsi sarebbe finalizzato a invertire il totale rilassamento dei muscoli che caratterizza la fase REM del sonno.
Stiracchiarsi correggerebbe l’assenza di propriocezione corporea, il senso cioè della posizione delle varie parti del corpo in relazione alle parti vicine, e sbadigliare "resetterebbe" la propria immagine mentale aumentando l’arousal e l’autoconsapevolezza.
Ma se lo sbadiglio è un meccanismo di allerta/segnalazione interna, perchè è contagioso?
Gli esseri umani sbadigliano nell’utero (--> al link uno straordinario video di sbadiglio di feto alla 32esima settimana n.d.r.), ma non sono preda dello sbadiglio contagioso fino a 2 anni di età circa, il che suggerisce un'origine evolutiva più recente del "contagio".
Annika Paukner,psicologa dell’Università di Stirling, ha dimostrato tral'altro che i primati superiori non sono i soli che non riescono a controllarsi quando si confrontano con uno sbadigliatore. Mostrando a dei macachi un video di scimmie che sbadigliavano e un altro in cui altri esemplari aprivano e chiudevano la bocca, ma non sbadigliavano, ha scoperto che le scimmie sbadigliavano significativamente più spesso durante e subito dopo aver visto il video con gli sbadigli.
Lo sbadiglio contagioso è quindi prerogativa anche di animali evolutivamente meno progrediti e poichè sembra avere importanza nei cambiamenti di stato comportamentale potrebbe rappresentare un'antica forma di comportamento sociale, forse una primaria forma di empatia.
Un individuo del gruppo che sbadiglia sincronizzerebbe a cascata un clan: per l’attività, come per la caccia o per prepararsi al sonno.
Ora c’è la ragionevole probabilità che anche voi abbiate sbadigliato leggendo questo articolo. Virtualmente qualsiasi cosa che abbia a che fare con lo sbadiglio, quindi anche solo il parlarne o il leggerne, può scatenarlo. Facciamo che è per questo?
da psicocafè

La festa della mamma fu istituita nel 1914 negli stati Uniti su proposta di
Anna M. Jarvis.
Anna era molto legata alla madre, un'insegnante della Andrews Methodist Church di Grafton,nel West Virginia.
Dopo la morte della madre, Anna si impegnò inviando lettere a ministri e membri del congresso affinché venisse celebrata una festa nazionale dedicata a tutte le mamme. Questa festa doveva rappresentare un segno d'affetto di tutti nei confronti della propria madre mentre questa era ancora viva.
Grazie alla sua tenacia e determinazione, la prima fest adella mamma fu celebrata a Grafton e l'anno dopo a Filadelfia: era il 10 maggio 1908.
Anna Jarvis scelse come simbolo di questa festa il garofano, fiore preferito dalla madre: rosso per le mamme in vita, bianco per le mamme scomparse.
Nel 1914 il presidente Wilson annunciò la delibera del Congresso per festeggiare questa festa la seconda domenica di maggio, come espressione pubblica di amore e gratitudine per le madri del Paese.
Da quell'anno fu istituito il "Mother's Day".
Oltre agli Stati Uniti questa data è stata adottata da Danimarca, Finlandia, Turchia, Australia e Belgio. In Norvegia viene celebrata la seconda domenica di febbraio , in Argentina la seconda di ottobre ; in Francia la festa della mamma cade l'ultima domenica di maggio ed è celebrata come compleanno della famiglia.
In Italia la Festa della mamma si festeggia la seconda domenica di maggio, come negli Stati Uniti.
I simboli di questa festa sono il rosso, il cuore e la rosa, che più di ogni altro fiore rappresenta l'amore e la bellezza e sa testimoniare l'affetto e la riconoscenza dei figli.
Auguri a tutte le mamme!!!
un abbraccio A Simplyandy !!!!:-)))
1.Ho offerto da bere a tutti in un bar
2.Ho nuotato insieme ai delfini
3.Ho scalato una montagna
4.Ho guidato una Ferrari
5.Sono stata all'interno della Grande Piramide
6.Ho tenuto in mano una tarantola
7.Ho fatto il bagno nuda nel mare
8.Ho detto "ti amo" credendoci
9.Ho abbracciato un albero
10.Ho fatto uno strip tease
11.Ho fatto bungee jumping
12.Sono stata a Parigi
13.Ho visto una tempesta marina
14.Ho passato la notte sveglia fino a vedere l'alba
15.Ho visto l'aurora boreale
16.Ho cambiato pannolini a un bambino
17.Sono salita a piedi sulla cima della Torre di Pisa
18.Ho coltivato e mangiato le verdure del mio orto
19.Ho toccato un iceberg
20.Ho dormito sotto le stelle
21.Sono stata su una mongolfiera
22.Ho visto una pioggia di meteoriti
23.Mi sono ubriacata
24.Ho fumato l’erba
25.Ho guardato le stelle con un telescopio
26.Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno
27.Ho fatto sesso orale .....
28.Ho scommesso e vinto ai cavalli
29.Mi sono finta malata pur non essendolo
30.Ho invitato una sconosciuta a casa mia
31.Ho fatto battaglie con palle di neve
32.Mi sono fotocopiata il culo in ufficio
33.Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo
34.Ho tenuto in braccio un agnellino
35.Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo
36.Ho fatto un bagno romantico a lume di candela
37.Ho fatto una doccia con acqua gelata
38.Mi sono messa a parlare con un mendicante
39.Ho visto un'eclisse totale
40.Ho preso il sole nuda
41.Sono stata su un roller coaster
42.Ho compiuto una home run
43.Ho ballato come un matta fregandomene degli altri
44.Ho parlato con accento straniero per un giorno intero
45.Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati
46.Almeno una volta mi sono sentita felice della mia vita
47.Ho visitato tutti gli Stati dell'America
48.Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto
49.Ho confortato qualcuno che è stato smerdato di brutto
50.Ho vinto a qualche lotteria
51.Ho ballato con estranei in paesi stranieri
52.Ho visto le balene
53.Ho rubato o danneggiato cartelli stradali
54.Sono stato rispedito in Europa all'arrivo in USA
55.Ho fatto un viaggio on the road
56.Ho fatto alpinismo
57.Ho mentito alla dogana
58.Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia
59.Ho fatto parapendio
60.Sono stato in Irlanda
61.Ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stato innamorato
62.Al ristorante mi sono seduta a mangiare con estranei
63.Sono stato in Giappone
64.Scrivo il mio peso
65. Ho munto una mucca
66.Sistemo i CD in ordine alfabetico
67.Ho sognato di essere un supereroe da fumetto
68.Ho cantato in un karaoke bar
69.Sono stata a letto un giorno intero
70.Ho fatto immersioni subacquee
71.Ho sognato di essere invisibile
72.Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo
73.Ho baciato sotto la doccia
74.Ho giocato nel fango
75.Ho giocato sotto la pioggia
76.Sono stato in un drive-in
77.Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi d'averlo fatto
78.Ho visto la Muraglia Cinese
79.Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog
80.Ho ballato sopra il bancone di un disco bar
81.Ho iniziato un business
82.Mi sono sempre innamorato ricambiato
83.Ho visitato siti antichi
84.Ho fatto un corso di arti marziali
85.Ho suonato la stessa canzone per più di 6 ore
86.Ho partecipato ad un programma televisivo
87.Sono stato in un film
88.Ho rovinato una festa
89.Ho pianto vedendo un film
90.Ho amato qualcuno che non lo meritava
91.Sono stata baciata appassionatamente da provare le vertigini
92.Ho divorziato
93.Ho fatto sesso in ufficio
94.Ho fatto sesso in ascensore
95.Mi sono astenuta dal sesso per oltre 10 giorni
96.Ho cucinato biscotti
97.Ho vinto un concorso di bellezza
98.Sono stato in gondola a Venezia
99.Mi è venuta la pelle d'oca sentendo la lingua di un'altra persona
100. Ho almeno un tattoo
101. Almeno un piercing
102.Ho fatto rafting
103.Sono stato in uno studio tv come pubblico
104.Ho ricevuto fiori
105.Mi sono masturbata in luogo pubblico
106.Mi sono ubriacato da non ricordare più niente
107.Ho avuto dipendenze da droghe
108.Ho cantato in pubblico
109.Sono andata a giocare a Las Vegas
110.Ho mangiato pescecane
111.Ho inciso musica
112.Sono stata in Thailandia
113.Ho comprato una casa
114.Sono stata in zona di guerra
115.Sono stata in crociera
116.Mi sono depilata il pube
117.Parlo più di una lingua
118.Mi sono fatta bendare
119.Sono stata coinvolta in una rissa
120.Ho emesso assegni a vuoto
121.Ho assistito a "Rocky Horror Picture Show"
122.Ho cresciuto bambini
123.Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d'infantile
124.Ho seguito l'intero tour di un gruppo
125.Sono stato un groupie
126.Ho partecipato a uno Spring Break
127.Sono stata sulla ruota di Londra
128. Sono stata al Prater di Vienna
129.Ho scritto al Governatore del mio Stato
130.Ho traslocato e iniziato vita in un'altra città
131.Sono stata sul Golden Gate Bridge
132.Avrei voluto essere in un telefilm
133.Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia
134.Ho subito un intervento di chirurgia plastica
135.Sono sopravvissuta a un incidente stradale
136.Ho scritto articoli per giornali
137.Ho fatto diete
138.Ho pilotato aerei
139.Ho accarezzato animali di cui ho paura
140.Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare
141.Ho fatto nascere un animale
142.Sono stata licenziato
143.Ho vinto soldi a un tv show
144.Mi sono rotta qualche osso
145.Ho ucciso animali(mosche,api,zanzare)
146.Ho ucciso esseri umani
147.Ho partecipato a un safari in Africa
148.Ho guidato una moto
149.Ho guidato un trattore
150.Ho dei piercings all'infuori delle orecchie
151.Ho sparato con armi da fuoco
152.Ho mangiato funghi trovati nel bosco
153.Sono stato cornificato
154.Ho subito operazioni chirurgiche
155.Ho fatto sesso su un treno
156.Ho fatto l'autostop
157.Ho avuto un serpente come animale domestico
158.Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
159.Ho visto più paesi stranieri che non stati americani
160.Sono stata in tutti i continenti
161.Ho viaggiato in canoa per più di due giorni
162.Ho fatto sci nautico
163.Ho mangiato carne di Canguro(così dicevano, a me sembrava pollo)
164.Ho mangiato sushi
165.Ho fatto l'amore all'aperto
166.Ho preso a pugni qualcuno
167.Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno
168.Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
169.Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno
170.Ho fatto licenziare qualcuno
171.Mi sono lanciata col paracadute
172.Ho mangiato pomodori verdi fritti
173.Ho letto Omero
174.Ho pianto per una giornata intera
175.Ho avuto paura di morire
176.Ho rubato al ristorante
177.Ho rubato al supermarket
178.Ho chiesto scusa molto tempo dopo
179.Ho riparato da sola il mio computer
180.Ho fatto parte di una band
181.Ho barato al gioco
182.Sono stata arrestata
183.Ho bigiato la scuola
184.Non ho dormito per più di 48 ore di fila
185.Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale
186.Ho vomitato in luogo pubblico
187.Ho venduto qualcosa ad un estraneo
188.Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua
189.Ho rubato la saponetta dall'albergo
190.Ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria
191.Ho fatto pipì all'aperto
192.Ho copiato un compito in classe
193.Ho fatto l'amore al primo appuntamento
194.Sono svenuta

| Quando il Signore fece la donna era il suo sesto giorno di lavoro, facendo straordinari. Apparve un angelo e disse : "Perché usi tanto tempo nel fare questo?" ed il Signore rispose "Hai visto il formulario delle specifiche che possiede? Deve essere completamente lavabile ma non di plastica, ha 200 parti mobili e tutte sostituibili, funziona a caffè e resti di pranzo, ha un grembo nel quale stanno due bambini allo stesso tempo, possiede un bacio che può curare qualsiasi cosa, da un ginocchio sbucciato ad un cuore rotto, ed ha 6 paia di mani" L'angelo era sorpreso da tutti i requisiti che la donna possedeva. "Sei paia di mani! Non è possibile!" "Il problema non sono le mani, sono le 3 paia di occhi che le madri devono avere" rispose il Signore. "Tutto questo nel modello standard?" chiese l'Angelo Il Signore assentì con il capo. "Sì, un paio di occhi servono affinché possa vedere attraverso una porta chiusa chiedendo ai figli cosa stanno facendo, nonostante lo sappia. Un altro paio sono nella parte posteriore della testa per vedere cose che ha bisogno di conoscere nonostante nessuno pensi che sia necessario. Il terzo paio sono nella parte anteriore della testa. Questi cercano i figli smarriti e dice loro che li capisce e li ama comunque senza bisogno di dire una parola. L'Angelo cercò di fermare il Signore "Questo è un carico di lavoro troppo grande per la donna!" "Ascolta il resto delle specifiche!", protestò il Signore. "Si cura da sola quando è ammalata, può alimentare una famiglia con qualsiasi cosa e può far sì che un bambino di 9 anni resti sotto la doccia". L'Angelo si avvicinò e toccò la donna "Però l'hai fatta tanto morbida, Signore" "Lei è morbida e dolce, disse il Signore, però allo stesso tempo l'ho fatta forte. Non hai alcuna idea di quanto possa essere resistente e di quanto possa sopportare" "Potrà pensare?" chiese l'Angelo Il Signore rispose "non solo sarà capace di pensare ma anche di ragionare e di negoziare" L'Angelo notò qualcosa, si stirò e toccò la guancia della donna.. "Oh, sembra che questo modello abbia una perdita. Gliel'ho ho detto che stava cercando di metterci troppe cose!" "Questa non è una perdita, obiettò il Signore, questa è una lacrima!" "E a cosa servono le lacrime?" chiese l'Angelo Il Signore disse "Le lacrime sono la forma nella quale esprime la sua allegria, il suo dolore, il disincanto, la solarità, il suo orgoglio" L'angelo era impressionato. "Sei un genio Signore. Hai davvero pensato a tutto, visto che le donne sono veramente meravigliose!" Ed aggiunse : "Le donne hanno una forza che meraviglia gli uomini. Crescono i figli, sopportano le difficoltà, portano carichi pesanti, tacciono quando vorrebbero gridare. Cantano quando vorrebbero piangere. Piangono quando sono felici e ridono quando sono nervose. Litigano per ciò in cui credono. Si sollevano contro le ingiustizie. Non accettano un NO come risposta quando credono che esista una soluzione migliore. Se sono in ristrettezze, comprano le scarpe nuove per figli e non per se stesse. Accompagnano dal medico un amico spaventato. Amano incondizionatamente. Trionfano. Hanno il cuore rotto quando muore un amico. Soffrono quando perdono un membro della famiglia ma riescono ad essere forti quando non c'è più nulla da cui trarre energia. Sanno che un abbraccio ed un bacio possono aggiustare un cuore rotto. Le donne sono fatte di tutte le misure, le forme ed i colori. Amministrano, volano, camminano o ti mandano e-mails per dirti quanto ti amano. Le donne fanno più che trasmettere luce, portano allegria e speranza, compassione ed ideali. Le donne hanno infinite cose da dire e da dare. Si, il cuore delle donne è meraviglioso". Invia questo messaggio alle donne, aumenterai l'autostima di un'altra donna, e fai lo stesso inviandolo agli uomini, perché sappiano riconoscere una vera donna quando bussa alla loro porta e non la lascino andare. |
Dunque........quel mezzodolce sorriso di Andrea....mi ha regalato un MEME gastronomico!!!!
bisogna trovare 15 (che possono anche essere 10) accostamenti di sapori che ci sembrino prefetti, di quelli che ci fanno impazzire. ....lui dice...
io ora non so se avrò 15 accostamenti ma......ci proverò!
formaggio di fossa e miele
bresaola e arancia
insalata di spinaci con pinoli
fragoline di bosco e aceto balsamico(quello vero!!!!)
scorza di arancia e cioccolato
cioccolato e menta
the freddo e menta
code di scampi e salsa rosa
cedro e limone(slurp!!!)
caffè con panna
caffè e cannella(imparata fresca fresca sulle Dolomiti giorni fa!!!!)
mmmmmm....bè qualcosa è saltato fuori...ora le nominations le lascio a chi vuole prendersi la briga
di raccontarci i suoi gusti!!!! Fate vobis!!!;-))
Un abbraccio Andrea!!!!


LA LEGGENDA DEL DREAM CATCHER SECONDO LA CULTURA DEI CHEYENNE
Molto tempo prima che arrivasse l'uomo bianco, in un villaggio cheyenne viveva una bambina il cui nome era Nuvola Fresca. Un giorno la piccola disse alla madre, Ultimo Sospiro della Sera:" quando scende la notte, spesso arriva un uccello nero a nutrirsi, becca pezzi del mio corpo e mi mangia finché non arrivi tu, leggera come il vento e lo cacci via. Ma non capisco cosa sia tutto questo".
Con grande amore materno Ultimo Sospiro della Sera rassicurò la piccola dicendole: "le cose che vedi di notte si chiamano sogni e l'uccello nero che arriva è soltanto un'ombra che viene a salvarti" Nuvola fresca rispose: "ma io ho tanta paura, vorrei vedere solo le ombre bianche che sono buone".
Allora la saggia madre, sapeva che in cuor suo sarebbe stato ingiusto chiudere la porta alla paura della sua bimba, inventò una rete tonda per pescare i sogni nel lago della notte, poi diede all'oggetto un potere magico: riconoscere i sogni buoni, cioè quelli utili per la crescita spirituale della sua bambina, da quelli cattivi, cioè insignificanti e ingannevoli. Ultimo Sospiro della Sera costruì tanti dream catcher e li appese sulle culle di tutti i piccoli del villaggio cheyenne. Man mano che i bambini crescevano abbellivano il loro acchiappasogni con oggetti a loro cari e il potere magico cresceva, cresceva, cresceva insieme a loro... Ogni cheyenne conserva il suo acchiappasogni per tutta la vita, come oggetto sacro portatore di forza e saggezza.
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Ancora oggi, a secoli di distanza, ogni volta che nasce un bambino, gli Indiani costruiscono un dreamcatcher e lo collocano sopra la sua culla. Con un legno speciale, molto duttile, plasmano un cerchio, che rappresenta l'universo, e intrecciano al suo interno una rete simile alla tela del ragno. Alla ragnatela assegnano quindi il compito di catturare e trattenere tutti i sogni che il piccolo farà. Se si tratterà di sogni positivi, il dream catcher li affiderà al filo delle perline (le forze della natura) e li farà avverare. Se li giudicherà invece negativi, li consegnerà alle piume di un uccello e li farà portare via, lontano, disperdendoli nei cieli...
Quali sono i vostri sogni?.......









