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Biancamaria




Oggi mi sfogo! La gente non pensa a come anche noi viviamo le preoccupazioni di ciò che vediamo nel nostro mestiere ospedaliero….

Quando vedo genitori che vengono in ospedale per cretinate assurde( e va pure bene, sempre non si intasi il pronto soccorso, quando si può andare dai pediatri che esistono e facciamoli lavorare!!! e si capisca che si danno dei codici di priorità per questo motivo!) e poi non ci vanno per cose per le quali invece tutti sanno che è sempre consigliabile!! ed anche qui c’è un professionista che SA quale importanza dare al trauma.
Poi si corre dopo e si passano ore angoscianti sempre peggiori ,rispetto a quando è avvenuto l’evento, in quasi tutti i casi si parla di traumi: cadute, botte , ingestioni di medicine, detergenti in bottiglie dell’acqua e comunque a portata di bocca baby…etc.
Allora se il figlio non perde conoscenza o non urla come un dannato, non si viene a farlo vedere, perché si decide che non è nulla!
Eccerto!
Ma lo sai tu? sei medico?
No quasi sempre sei tutto tranne che nel campo medico, ma si sa che le lauree ad honorem vanno alla grande in Italia, e tutti se le danno da soli, soprattutto in medicina!
Quando mai non sanno tutti cosa e come si debba curare qualcuno, stando seduti a fare che so, il postino?
Però se ti imponi alla posta a farli lavorare si incavolano e non poco se ti permetti di dire qualcosa riguardo alla raccomandata persa da loro o cose simili…!
Do ut des ? MAI SIA!!!

I neonati si sa che sono bambolotti fermi vero?
Tutti a tenerli sui lettoni liberamente :
ma dormiva, non si muove mai!
….infatti è volato per terra ed è pure la seconda terza volta….
…. e allora sei de coccio!,

si lasciano sui fasciatoi e ci si sposta ma …SOLO UN ATTIMO, tanto non si muove…
ma ERO Lì DAVANTI DAVVERO!!
Si infatti, quando sei davanti sul serio, con una mano lo tieni fermo e con l’altra prendi ciò che serve, se no quanto meno riesci a bloccarlo e invece no, via altri voli senza paracadute, tanto son di gomma!

Sui seggioloni non legati?
No a che serve, mica si muove….
sui seggioloni, legati, ma da soli nella stanza?
Si tanto che vuoi che succeda, è solo un momento…

Nei girelli mentre tu fai altro x casa?
Certo perché le scale non erano vicine e non ci va il bambino a frantumarcisi!

Nel girello che si ribalta che è una meraviglia e crea più lesioni quello di una giostra dove ci si prende a calci?
Eccerto,
così il bimbo è felice che si muove, le anche si sforzano e gli si creano problemi alla deambulazione futura, ma che vuoi che sia dai, mica la medicina ha fatto passi avanti e i dottori danno consigli.

Tanto puoi parlare per ore, dargli fogli stampati, regole scritte con il sangue, nessuno ti si fila fino a quando non ci sbatte il muso e a volte nemmeno così!

“Eh ci vogliono cento occhi con i bambini!!”

Si vero, anche 7000 per questo, ma ne bastano due ben orientati, come hanno fatto le nostre madri:

che in ospedale non ci portavano per una semplice puntata febbrile, ma ci spogliavano sapendo che il calore va via attraverso la pelle nuda e non sotto dieci coperte.
Che stavano facendo mille cose in casa ,ma tu eri sempre sott’occhio e tutt’alpiù riuscivi a sbucciarti un ginocchio, ma ti ci dovevi impegnare a fregare il loro controllo…

Che cercavano di insegnarti a mangiare nutrendoti e non ingozzandoti con porcherie continue “basta che non piangi e mi lasci in pace”
Per poi portarli ogni 3x2 in ospedale per addominalgie continue, ma si sa ,l’alimentazione non centra mai ,oppure li vedi girarsi verso i figli e dire:
lo senti? Vedi? Non devi mangiare cioccolata e patatine!
Eccerto
Perché TUTTI i bambini sotto i 6 anni fanno la spesa da soli con carta di credito mastercard, giusto?
Oppure rispondono eh! ma li vuole!………………………

Basta lasciamo stare se no la Treccani potrebbe sembrare un tascabile se non mi fermo….

Comunque lo sfogo è partito a causa di un’amica, la cui figlia ,ragazza madre di oltre 30 anni,mi telefona dicendo siamo in ospedale, N. due giorni fa si è fatta male ad uno zigomo, ma non sembrava nulla , lei invece di portare la figlia a controllare, ha messo il ghiaccio e poi ha preferito stare a guardare gli operai che montavano i mobili in casa, ha risposto portala tu in macchina per km, ma la nonna essendo non giovanissima e sentendo la nipote che urlava a portarla via dalla madre, ha detto che non se la sentiva, ed oggi le han fatto la tac in urgenza….dopo ore ,pare che non ci siano problemi, ma dico…non si poteva sapere prima senza poi correre e rischiare infarti e complicanze a tutti, soprattutto i figli????
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Biancamaria

Un gruppo di amici e parenti, gli sguardi tristi e increduli, esterrefatti eppure è proprio vero: stanno accompagnando un uomo amato al suo ultimo viaggio qui,per vederlo tornare nell’Oceano d’origine di tutti noi… Lui è solo andata avanti ,per farci trovare un sorriso amico,quando sarà il nostro turno.

Una madre anziana,affranta ,che ha saputo dire parole stupende alla nuora che si fa forza anche per lei. Che accoglie il coraggio del nipotino con amore e lo ringrazia del suo: non preoccuparti Nonna, adesso ci sono io con te.

Che rende merito al figlio,affermando che ha saputo fare da padre ad una ragazza ,con dolori nel cuore come sua mamma, ma che sa sorridere e ha occhi di cielo e speranza nel guardare.

Che sostiene sua madre,scolpita dal dolore inatteso e continuo che la Vita le fa affrontare troppo di frequente.

Una moglie fiera del suo amore, che sa affrontare un futuro fatto di incognite, di vuoti terribili,ma pieno di ricordi, amore donato e ricevuto, sorrisi condivisi e amici e parenti che possono sostenerla nel cammino tortuoso che l’aspetta nuovamente....

Oggi ho visto ancora una volta il dolore, la forza, la dignità di chi, pur patendo con chi li ha lasciati, sa avere la forza di proseguire ed onorare il ricordo di chi hanno amato.

Sono doni anche questi,perché il dolore condiviso arricchisce ancor più l’anima, della felicità, spesso superficiale.

Grazie …

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Biancamaria

ooooooooooohhhhhhhhmmmmmmmmmmmmmm!!!!Creato il 29 Ottobre a 14:38




oggi è tornata a casa miaaaa madreeeee....

oooooohhhhhmmmmmmmmmmmmm....
bene ,abbiamo fatto un piano "strategico" con il collega e mi auguro che tutto possa andare abbastanza bene, per il resto alle solite ,ci penserà il Principale! per ora aiutati che Dio ti aiuta è stato fatto...mò...so affari Suoi!!:)))

aaaariiiihhhhooommmmmm!!!!
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Biancamaria

Cara Mamma,
ti ho sentita poco fa al cellulare, riuscendo a trovarti un po’ più sveglia. Ma dici ancora cose confuse, parli a fatica ,mi hai detto che va bene andare a casa ed io prego che questo tuo desiderio sia preso a piene mani dal Principale, che ti dia ogni cosa della quale avrai bisogno, insieme al papà….
Ma è inevitabile il mio magone, il mio affidarmi ma al contempo temere…
Sono umanamente troppo debole per non cedere alla paura delle sofferenze di chi vedo avanti a me, soprattutto quando non posso alleviarle in nessuna maniera ,cosa per la quale di solito mi faccio in quattro, ma evidentemente è ciò che devo imparare io: saper accettare che si soffra e che a volte si possa solo guardare, con amore ,ma comunque solo stare a guardare…. chiunque sia a soffrire…


questo è il tuo braccio,anche l'altro ti hanno ridotto così, solo a sfiorarti urli dal male.....ti ho curato per anni, fatto ogni tipo di flebo e prelievi, ma mai ti ho visto ridotta così.....è solo una stupida cosa questa, ma anche questo so che ti si poteva evitare....difficile restare indifferenti....o saperlo accettare a cuor leggero.


MESSAGGIO AGLI INFERMI



Rasserenati: Dio è con te. Soffri, è vero, ma Egli ti è vicino, fidati di Lui, come ti fideresti di tuo padre. Se ha permesso che tu soffra è perché ne scorge un bene che tu oggi non conosci ancora. La tua serenità è nel “fidarti di Dio” che non è capace di deludere mai.

S. S. GIOVANNI XXIII
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Biancamaria
Poter vivere con un simile orrore doloroso nel cuore, credo sfiori oltremodo l’inverosimile.
Nessuno mai potrà comprendere perché tu debba essere stata vittima di un assassino ,insignificante immondo demonio che ti ha rubato la vita, la felicità ,il futuro qui con la tua famiglia.
Oggi Sara ,siamo con il cuore ferito ed attonito, stretti virtualmente a chi ti ha amato ,con la speranza che altro marciume non venga fuori, facendoci sapere che ti si poteva tutelare ,aiutare e magari proprio chi ti è caro non l’ha fatto……


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Biancamaria

Ieri sera la sedimentazione delle emozioni e dei ragionamenti è servita a qualcosa…

Oggi sono stata in grado di fare quello che non sapevo fare prima : forse per altri è stupido, ma è difficile dire ti voglio bene e scusa di non saper essere in grado di aiutarti, alla propria madre e al fratello che ha ereditato il mio macigno.

Il peso del cuore non si toglie ,ha solo cambiato sensazione, sembra più sopportabile : ammettere le proprie debolezze , dirle ai diretti interessati è doveroso, almeno la penso così.

Non devono credere che me ne freghi o che non voglia occuparmi di loro, ma è essenziale che sappiano che NON SONO PIU’ IN GRADO ! ognuno ha i suoi limiti,i mie li avevo superati da un pezzo e non sapevo come fare, almeno non da sola.

Devo accettarlo, è una sorta di fallimento o lavoro incompleto, ma tant’è…..

Sentirmi dire da mio fratello che hanno sbagliato anche loro a farmi fare tutto da sola, che l’ha capito tardi, mi ha dato un aiuto in più, anche se non voglio abbia di questi rimorsi mai.

E si va avanti, ancora un passo innanzi anche se incerto e tremante, ma pur sempre proiettato al futuro, qualsiasi esso sia. Stavolta però so di essere stata parte attiva e non passiva del tutto, in bene e male.





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Biancamaria
Ogni bimbo ha la sua maniera di reagire al dolore, alle sofferenze, ma come i cuccioli dei genitori africani, sono in pochi.
È come se avessero nel DNA la sopportazione alle afflizioni, un modo pacato di reagire a grandi travagli.
Come se sapessero che è meglio insorgere con veemenza per cose minori, piuttosto che nei momenti che appaiono più consoni ad uno sguardo disattento.
Una piaga che affligge i bambini stranieri in queste zone , sono le ustioni.
Maledette pentole di acqua bollente, che si rovesciano martorizzando queste creature , a causa di adulti inadempienti.
Occhi che implorano ed hanno paura, ma che dopo le prime volte, comprendono e tollerano le medicazioni e il dolore ,perché sanno che staranno meglio.
Che mentre piangono ,seppur immobili o quasi mentre vengono fasciati , ti guardano stupiti e afferrano il leccalecca che gli regali, per rendere diverso quel momento.
Per poi vedere che ti salutano con la manina mentre tornano nella loro stanza o si battono
le mani da soli finita la tortura essenziale per la guarigione.
Guance di seta, che accettano gli inevitabili baci conseguenti dopo un simile supplizio, insieme a sguardi un po’ confusi, ma che capiscono l’amore che ogni cosa brutta subìta da chi li cura, contiene in sé.
E come sempre ,poiché non mi è concesso piangere….grondo lacrime di sudore con il cuore stritolato in una morsa e sciolto in una tenerezza infinita....

foto da web
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Biancamaria
Ho preso il coraggio a due mani( e forse anche due piedi!) e ho deciso che a febbraio torno a casa a vedere i miei….
È difficile spiegare le emozioni….
Comunque…….
….sentirlo sempre al telefono che piange appena ascolta la mia voce, mia madre che, amabilmente, mi sottolinea sempre che lui dice che gli manco…,
mi hanno fatto decidere e stasera ,dopo conferma ferie, ho prenotato volo e macchina.
mmmmm…..
Già tremo devo ammettere….
Avrei bisogno di tempo, ma forse non ce l’ho e, anzi, spero ci sia un mese in realtà di tempo.. non so…
A volte non sono sicura se è solo timore…
Ma come al solito i miei incubi premonitori, mi fanno passare notti in bianco e giorni in pena….
Va bè… o la va o la spacca come si dice….
Chi vivrà vedrà…è il caso di dirlo.
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Biancamaria

Giornata bigia,fatta di piccole gocce ininterrotte di pioggia che rende i contorni offuscati e incolori.

L’orizzonte svanisce nebuloso e bagnato,l’umidità entra dentro e si insinua tra le pieghe del cuore,

ci siamo … inizia l’inverno con le sue giornate tristi e senza sole e cielo.

Il tempo accompagna il mio umore da ieri, quella frase al telefono…butata lì senza poter nemmeno dire più di tanto, che mi ha spiazzato e ferito … ma che aspettavo da tempo … bèh è arrivata …

Ma come sempre accade, un conto è pensare, altro è ascoltare davvero.

Quando immagini o temi che accada, non pensi ai toni, al modo, alla voce …alla voce spezzata dal pianto.

Il rimprovero implicito, carico nel suono delle parole ,che denotano delusione e rammarico, presa improvvisa di una coscienza labile ,che quando si affaccia si lacera facendo sanguinare anche il mio cuore di conseguenza.

Come se d' improvviso tu avessi realizzato solo ora che manco e non mi vedi da tempo.

Altre volte chiedevi solo confuso dove fossi e se stessi bene, ma ieri no,papà….ieri mi hai detto “te ne sei voluta andare” in un modo che ancora mi segna dentro…

Perché è vero: me ne sono voluta andare.

Per poter vivere, per poter sopravvivere ai dolori, troppi che mi hanno soffocato il cuore e la mente.

Perché so che mai ti è stato facile capirmi, accettarmi, scambiandomi troppo spesso per chi non ero e non sarò mai …

Nel mio cuore sapevo che saresti stato tu il mio vero scoglio, perché da sempre troppo esclusivista nella visione della famiglia e quindi impensabile di farsene una propria lontano…

E il cielo accompagna le mie lacrime con le sue, gocce inesauribili che ricoprono tutto con la speranza di far svanire il dolore interiore che mai potrà lasciarmi: perché è questo il mio prezzo, lo so da sempre, ora mi hanno solo presentato il conto..ed io lo pago,come faccio sempre ….

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