Biancamaria

 Sono in balia di di patologie non gravi ma serie, che richiedrebbero interventi importanti e recuperi dolorosi e lunghi,che ancora non voglio fare, finchè posso continuare così.

Mai avrei immaginato una vecchiaia così,piena di tante problematiche, interventi fatti e da fare, allergie a tutti i farmaci che rende il tutto assurdo perchè non sanno come curarmi.

Io credo tanto e mi affido a Cristo,e tanti altri, che mi aiutino , se questo fa parte del disegno Divino per me.

Sono in un'altalena di emozioni ,agitazione e pace,che si alternano come il mare ,che varia in un attimo da calmo a burrasca. 

Forse per questo amo il mare e spero che quello dentro me , si calmi presto e a lungo per aiutarmi a vivere al meglio la vita che ,finalmente ora posso vivere per me stessa e non per tutti tranne me.

A voi che non dimentico mai, anche se distante da qui, un abbraccio vi circondi di amore e affetto che vi sani ogni dolore del cuore e non solo. 

Biancamaria

 Ogni tanto ricompaio su questo angolo di cuore, dove ho amici cari,seppur ci sentiamo poco, ma sempre vicini nel cuore.

 Ho letto che a nessuno è mancato un momento difficile di dolore e per questo prego e sono vicina al cuore che soffre la perdita.

 Nessuno ne è esente qui sulla Terra, ma ci rifaremo quando saremo uniti nuovamente a chi abbiamo amato qui e che restano vicini ,ma possiamo solo percepire la loro presenza e amore che mai ci abbandona.

Le prove della Vita sono spesso dure, per alcuni al Mondo direi atroci, voglia chi è nell'Universo, illuminare menti e cuori, affinchè molte cose smettano di verificarsi, inutili e strazianti fatti, che rendono tutto più complicato.

Un pensiero di Amore,Pace e Gioia, voglio diffondere insieme  ai molti che pregano per questo, ovunque nel mondo.

A tale scopo desidero rivolgere un canto che diffonda tutto ciò, mantra che Amma canta sempre durante le calamità e che infonde amore nei cuori;

LOKAH

SAMASTHA'

SUKHINO' 

BAHAVANTU'

OM

OM

SHANTI

SHANTI

SHANTI

 

Possano tutti gli esseri nel mondo , essere felici.

 

Biancamaria

Mai avrei immaginato che la mia vita diventasse così.

Dopo la dipartita dei genitori,sentirsi orfani è qualcosa che fa mancare la terra sotto i piedi,soprattutto perchè mi hanno cresciuta per vivere per loro, come si usava nei secoli passati .

Ma non si riesce sempre ad arrivare alla fine, ho provato ma non ce l'ho fatta, gli ultimi 7 anni li ho dati ai miei tre fratelli maggiori,che forse hanno imparato qualcosa o forse non tutti.

ho vissuto 7 anni a Bergamo, più vicina al mio Amore affetto da Distrofia muscolare di Duchenne, mi sono stati creati tanti problemi inutili sia al lavoro che da sua madre finchè ,per questioni economiche ,perchè tra l'affitto e l'IMU della mia casa, non potevo più farcela e son dovuta tornare a casa mia.

qui ho lavorato qualche anno, ma poi non più con la pandemia e da 4 anni son disoccupata senza poter ricevere alcun sotegno perchè ho un appartamento pagato col sangue in 30 anni ,ma fa reddito ,ma io i soldi dal muro non li ho mai visti uscire, quindi che significa fa reddito???? 

 mi sono sempre data da fare, ho più diplomi che capelli , ma nessuno assume in nessun modo. E' da quando ho 52 anni che mi rispondono che sono vecchia, ma se lo stato vuole che lavori fino ai 75 anni vorrei capire come?

ora a 62 anni mi sono rassegnata, non so nemmeno se ricevrò mai la pensione maturata nei miei 35 anni di lavoro.

chi la pagherà se lavoro non c'è? 

ma spero che possa raggiungere presto i miei,dove c'è la Vera Vita che è nell'altra dimensione e non certo qui.

che la mia Anima mi liberi presto ,anche perchè il mondo e la gente è diventata tutto uno schifo.

So già chi mi scriverà delle cose che so, ma ora ,in questo momento penso e vivo questo stato, poi se cambierà non lo so, ci provo sempre, ma non è vero che dipende da me,altrimenti sarei al Top!

Un abbraccio ad amici cari che passeranno da qui ,per loro il mio affetto resta immutato e duraturo!

Un abbraccio 😁😉💓

 

Biancamaria


 

Biancamaria

 L'eclissi lunare e non solo, in generale i cambamenti del magnetismo terrestre hanno molta influenza sul mio corpo da sempre.

Anche se sono chiusa in casa e fuori infuria il vento forte, io sto male, ho dolori muscolo articolari ,nemmeno fossi dentro al turbine di aria.

una bella seccatura, alla quale di anno in anno, si aggiungono acciacchi vari dell'età.

60 anni,  a volte ci devo pensare perchè non ricordo, non mi importa l'età tranne quando penso a quanto ancora devo rimanere carcerata sulla terra.

adesso poi che non ho più lavoro, i risparmi stanno svanendo anche grazie ai cari politici mondiali e nostrani, non avendo entrata alcuna , un pò difficile mantenere alte le vibrazioni e i pensieri postivi non sono molti. 

Mi sostiene la fiducia che dall'Alto qualcuno a me ci penserà,perchè mi ci sono affidata. Ho comunque momenti di paura e timore che mi si possa dimenticare o che il mio patto animico di questa reincarnazione , preveda prove dure ,più di quello che temo e, questo mi preoccupa,ma cerco di tornare sul sentiero e ricordare che la fiducia è cieca e basta. 

o c'è o non c'è e d io voglio SIA! 

Cosi, in buona compagnia di tante Coscienze Superiori che tentano di risvegliarsi, percorro il mio cammino con alti e bassi e speranza che ci sarà del buono anche per me,perchè se è vero che l'Amore puro, ritorna moltiplicato, io so di averne dato con tutto il cuore a molti sofferenti e quindi penso che anche da me arriverà chi mi  aiuterà e, se così non dovesse essere, vedremo al momento più critico cosa accadrà o dovrò fare o meno.

Buen camino anime amiche, unite ci sosteniamo e ricordiamo che siamo tutti UNO. anche questo è un bel colpo no? forza!



Biancamaria

 E così nel mese dedicato alla Divina Madre, il 22 saranno 8 anni che sei tornata nella Luce.

 8 l'infinito.

Nell'infinito spazio e tempo sei Mamma, ma al contempo so che mi giri attorno a volte, se serve e ti è concesso. 

 Innegabile la tua mancanza, anche se sono serena che ora nulla potrà più farti soffrire ,come è stata la tua incarnazione in questa vita. 

Spero che la tua Anima si sia finalmente liberata e non ti serva mai più reincarnarti ancora, dati i tormenti che qui hai subito da sempre. Direi che può bastare, ma questo solo tu lo sai, insieme al Principale.

Domani il giorno dedicato alla Divina Madre e a tutte le mamme e allora, auguri a te Mamma, che sia festa dove sei e che ci sia anche quella che ti fu terrena madre in questa vita, della quale hai patito tanto la nostalgia.

Saluta tutti ovunque siano, se vicini a me ,grazie come sempre.

 

Dos est magna parentum virtus.

la virtù dei genitori è una grande dote.
(Orazio)

 



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Biancamaria

 Se è vero che ogni prova l'affrontiano secondo il nostro rapporto con Dio,( non ho problemi nè con Lui nè a usare il Suo nome, ma chi legge può sostituirlo con il  nome che preferisce, tanto cambia solo la lingua ma non il concetto),  allora ancora non ho imparato,nonostante l'intento, ad avere con Lui un rapporto giusto.

Evidentemente l'IO mi domina ancora e la Coscienza Superiore, non riesce a bucare e lacerare i veli dell'ignoranza per farmi procedere verso la giusta direzione ,con conseguente ottimale rapporto  Divino.

 Mi appare sempre più ovvio, che ci devo mettere maggior impegno, sforzo, fiducia soprattutto, che credo di avere ,ma a quanto comprendo,o mi fanno comprendere, non è sufficiente o qualitativamente efficace.

E' un percorso lungo e molto più difficile di quanto pensassi, percorrere seriamente un sentiero spirituale, qualsiasi esso sia.

Così come l'applicarsi nel meditare, fare determinati esercizi che il Guru insegna, dati dai Maestri.

Si torna sempre lì, volontà, fiducia e impegno...

e reincarnazioni a go-go...sigh!



 

 

Biancamaria

 A volte ritornano.

Ma quando lo fanno, in questo caso io, la vita ha apportato talmente tanti cambiamenti che saluto Aglaia e la ringrazio per ciò che sono stata e arrivo come Biancamaria.

Io, semplicemente.

Sempre incasinata ma stavolta orfana di tante cose:

-genitori

-lavoro

-amici

- a breve soldi

e se prosegue così casa, chissà....

Ci sono state tante tragedie ovunque, da me non si fa eccezione e si prosegue,purtroppo, essere l'ultima  è un bel guaio, vedi tutti andar via, se non hai la fortuna di farlo prima tu di chi è più anziano.

Ma a fortuna, non sono diversa da Aglaia, quella non ci appartiene per molte cose.

Ho ricontattato con piacere un paio di cuori che mi hanno tanto sostenuto qui, qualcuno mi ha subito risposto, un'altro ancora no, ma spero tornerà, i cuori non dimenticano di solito.

Farò un giro dei blog rimasti ancora e saluterò chi ha lasciato per altri viaggi. 

Mi ha ricordato memorie antiche che sembrano ancora fresche, ma così fa la Vita, sembra un attimo fa e al contempo,un secolo fa, eppure è della stessa situazione che si parla, ma lei può farci questa impressione.

Achi c'è e a chi non più presente, mando ciò di cui abbiamo estremo bisogno da sempre, di più in alcuni momenti:

AMORE, PACE, SERENITA',GIOIA E TANTO TANTO CORAGGIO.

Un abbraccio a tutti

Biancamaria ex Aglaia.



 

Biancamaria
La tua Classe era unica Papà. Hai saputo sempre dare una lezione di stile.
Grazie per avermi amato.
Biancamaria
Addio Papà. Sei stato un grande uomo ,un esempio indimenticabile. Grazie per tutto ciò che sei stato e mi hai insegnato.

Biancamaria
Hai presente quei giorni nei quali ti rendi conto che speri invano che la parola di qualcuno , che attendi da tempo, in realtà non arriverà mai, perché per loro non conti?

Anche se ti sei ripetuta mille volte di non crederci, di non illuderti,perché ti fai del male, ma lo fai lo stesso perché la speranza è l'ultima a morire, volente o nolente?

Perché nel cuore ti chiedi come si fa a dimenticare una vita trascorsa insieme, a combattere battaglie durissime e con amore, professionalità e senso del dovere?

Che le persone che ti sono davvero vicine e fanno o tentano di fare qualcosa nonostante i no, sono poche ma importanti, ma non cambia nulla?

Perché non c'è la volontà, la carità cristiana di aiutare chi è in difficoltà importante, perché sanno che è solo un palliativo che zittisce coscienze al momento, ciò che hai ottenuto, ma che non ti consente di vivere con dignità e decoro reali, perché non c'è chi ti mantiene, se non arrivi a fine mese.

Perché poco importa se hai dato gli anni migliori e ancora ne hai da dare con amore e determinazione,che sei valida.

Invece ti fanno credere di essere un rottame da buttare ed inutile, mentre vedi gioventù alle prime armi, svogliata, presupponente ed ignorante ,ma salva grazie all'età, seppure non farà mai ciò che tu hai fatto e faresti sempre fino alla morte.

Perché è così che ti ti sei forgiata, in nome di una comunità che era unita con uno scopo e determinazione comune e precisa, che tu non hai mai rinnegato ne mai lo farai, perché ci credi ed è radicata in te.

Bé, oggi è uno di quei tanti giorni nei quali sai, ma vuoi non credere sia così e ti nascondi dietro al pio desiderio che qualcosa di buono succederà un giorno....... chissà quando e quale.


Biancamaria
Passo per un saluto a chi viene a trovarmi qui e mi lascia saluti e affetto, cosa che mi fa tanto piacere e ringrazio di cuore.
Sono tornata a vivere nella mia città d'origine, da qualche giorno lavoro ma in maniera precaria, spero che le cose possano andare meglio.
Mio padre si sta lentamente consumando in un letto a casa , con sofferenza interiore e fisica, ma Dio ancora non ha previsto la fine del suo Calvario.
Cerco di barcamenarmi fra dolore, esaurimento e le cose che ognuno di noi vive nel suo quotidiano difficile.
Vi auguro una felice estate, serenità e che il Mondo possa recuperare un pò di normalità,che vedo persa purtroppo!!
Vi abbraccio con affetto e scusate se non passo da voi singolarmente, ma anche il tempo è tiranno.

Biancamaria
un bel tacer non fu mai scritto...
lo dicevi sempre mamma...
Biancamaria
Stanotte nel cielo oltre ai fuochi d'artificio,c'era una stella molto luminosa........ eri tu mamma? .........
Biancamaria


Nella vita ho avuto sempre molto in ogni senso, nel bene e nel male. Ad ogni momento felice è corrisposto del dolore, spesso conseguente uno all’altro, nemmeno il tempo di godersi la gioia.
 Il piatto della bilancia credo che sia in equilibrio tutto sommato, anche se nel cuore sembrano rimanere solo i ricordi dolorosi e tristi.
Questo mi dispiace, rivorrei i miei ricordi felici, ma non c’è polvere di fata che tenga per farmeli ricordare, non capisco perché.
E’ come se qualcuno mi avesse scambiato con un’altra persona, ma io ricordo vagamente la mia vera me, invece so che dovrebbe esistere soprattutto quella.
Perché era più felice, più ingenuamente spensierata, più ottimista, che viveva l’attimo e non il passato e non temeva il futuro al quale pensava poco.
Quando ero piccola, ho sempre avuto il sentore di morire giovane, non so perché e non mi preoccupava un granché la cosa, adesso forse ho capito che non si muore sempre allo stesso modo e totalmente, a volta muore solo la parte migliore di te e i resti proseguono come possono…


Biancamaria
    
Cos'è il Natale?
L'abbiamo sempre vissuto da borghesi bigotti: la Messa , i regali, invitare i parenti anche se con alcuni non ti senti altro che una volta l'anno, il dover stare per forza tutti insieme dal 24 al 26 ,capodanno a turno, epifania come si voleva ma sempre dai miei. Mia madre che spignattava per tutti mai felice della cosa,perché la sua famiglia era lontana ed esisteva solo quella di mio padre, perché se l'è sempre trascinata dietro,per mantenerla. Mia madre l'ha persa fin dal matrimonio, la sua contava solo nei mesi estivi, dove ci obbligava a stare al Garda , ospiti spesso sgraditi ,da sua sorella. Non ricordo mi sia stato insegnato il vero spirito natalizio, per questo ora che lei non c'è più, papà è in condizioni deplorevoli, nulla significano queste festività. Non hanno senso, perché il senso, se c'era, era dato dall'unione dei parenti più o meno accetti, i regali obbligati per tutti,ma non certo il fulcro era la nascita di Gesù. Una religione di comodo che ,che però si è comunque radicata nella fede in Dio, ma non in ciò che la Chiesa dice. Due mondi separati,così diversi perché incoerenti fra loro.
Il più importante era Babbo Natale mica La Santa Famiglia, eppure guai se non pregavi,se non facevi la Comunione e tutto il resto ipocrita. Vestirsi bene la domenica perché nessuno potesse avere da dire ,di quelli che ci andavano solo per guardare come vestivi e fare commenti durante tutta la Cerimonia. Le parole più o meno ascoltate dell'officiante, che si vestiva della sua pomposità per l'occasione e poi riprendeva a frequentar zitelle con la scusa della compagnia e preghiera e ti guardava con sguardi lascivi se ti incontrava in giro... ed ero una ragazzina che stava crescendo, a loro gusto a quanto vedevo.
Pur essendone conscia, è difficile cambiare ciò che è così radicato in me.
Nessun problema con Dio e la sua Famiglia, con i prelati, i riti e nenie si.
Troppo discordanti, troppo diversi i comportamenti dei prelati maschi e femmine che ho visto nella vita ,vita contornata sempre da costoro che esempio di certo non erano.
Gli esempi non sono vicini, non hanno la panza che deborda , il triplo mento, i vestiti casual,che fanno peggio dei ragazzetti strafottenti, fumati e beoni.
Gli esempi si fanno rapire e uccidere,perché sono accanto ai popoli in guerra, accanto alle pestilenze, vicino a chi è terrorizzato da bombe e muore di fame con loro. Gli unici veri sono lì.
Il Natale è per me ogni giorno dell'anno nel quale posso guardare negli occhi i miei bambini in ospedale, vedere il loro sorriso dopo le lacrime, “fare” pace dopo avergli fatto male a fin di bene e che loro capiscono perché ancora sanno comunicare con il cuore. Aiutare un genitore affranto e vederlo sorridere perché ha capito che suo figlio guarirà presto e ti ringrazia per l'amore che gli hai donato in sua vece, perché affranti e stravolti ,non ne erano capaci in quel momento. Sentirli ancora dopo anni, come amici,che ti sentono parte della loro famiglia, perché è con loro che hai condiviso la Croce di Cristo, del figlio e l'hai fatto col cuore e a volte con le lacrime insieme a loro. Perché hai dato anima e corpo e tutto ciò che potevi in nome di una pietas che chiedevi a gran voce nel Dio in cui credo e che ancora invoco, perché sia la sua Mano a guidare le nostre che altrimenti nulla potrebbero.
Questo è il Natale, almeno per me, con tutto il rispetto per chi è tradizionalista e forse ha capito meglio di me cosa fare e dire in questi giorni considerati speciali, ma presto dimenticati.
















Biancamaria
Citando Alda Merini : Non ho notizie di me da molto tempo.
La comprendo, nemmeno io.
Mi sono persa di vista da tanti anni, troppi, probabilmente fin da bambina, per non accorgermi che mi stavano facendo vivere la vita di un'altra persona, ma non era mai mia quella vita.
Era sempre decisa al posto mio e mi hanno abituato ad assecondare questa impostazione destabilizzante, senza pensare di far del male ,ovviamente. Ma tant'è.....
Se ripenso ai miei desideri e sogni, chissà cosa sarebbe successo se li avessi potuti realizzare.
C'era sempre un NO davanti a me e, anche se con ribellione, ho sempre detto si a quel no che mi sopprimeva poco alla volta.
Magari andava a finire male lo stesso. Non mi sento portata per una vita di successo personale, forse per forza di abitudine, non so.
L'unica volta che ho scelto, è stato quando sono crollata del tutto.
Ero un rudere interiore e fisico da tempo, ma poi sono proprio rasa al suolo.
Ho pensato anche di fare qualcosa di estremo, ma non l'ho fatto, parlando con Dio ho deciso di fare un altro tipo di errore :andarmene.
Cosa della quale mi pentirò a vita, perché ho abbandonato nel momento più delicato chi avevo seguito come una madre da sempre. Solo che era lei che doveva farla a me,ma non è andata così.
Non mi ha perdonato mai,fino all'ultimo e non mi sentirò mai perdonata, per cui nemmeno da sola riesco a farlo. So bene che dovrei farlo, ma essere lucidi e consapevoli ,non significa saper fare ciò che sai sia più corretto. Troppo abituata a non permettermi di sbagliare per gli altri,perché dovevo vincere le battaglie sempre, per lei e poi per lui.
Mamma e Papà.
Da figlia di genitori quarantenni e di un altro secolo, non auguro ai figli neonati delle cinquantenni attuali di vivere come me. Spero siano più fortunati.
Scappare non serve, i problemi ti seguono perché irrisolti e ne aggiungi solo di nuovi ,che spesso sono anche peggiori. Quindi combini un pasticcio dietro l'altro. Cerchi di rimetterti in gioco, ma se non hai certe qualità e fortuna non avviene molto, di positivo.
Pensavo di aver lasciato i miei in buone mani, tre fratelli più grandi avrebbero dovuto essere più in gamba e comunque più saggi.
Invece no, pur con volontà di fare di uno che ,come me , è stato abbandonato da solo a fare tutto e non con occhi e cuore da donna. Fallibile come me ,ma con il prosciutto sugli occhi e forse sul cuore per non morire di dolore. Mai avrei voluto fargli questo ,che provasse cosa ho vissuto io da sempre.Allora aumentano i miei dispiaceri, i problemi nella vita e dentro gli ultimi frammenti di cuore si stanno sfracellando nel buco nero della disperazione.
Ora osservo a distanza il Calvario di mio padre, che si consuma come una candela, troppo lucido e confuso al contempo, per avere una vecchiaia serena, accerchiato da gente che di lui se ne frega ma che prendono lo stipendio senza nessuna remora di rubarlo ,in realtà.
Il tunnel dei badanti, scelti tra feccia che la sfortuna ci continua a dare. O meglio che mio fratello nella sua disperazione accetta per sopravvivere.
Quando senti di altri che han trovato veri angeli che li hanno aiutati fino alla fine e con amore, ti chiedi: ma i miei genitori ,sempre di aiuto a tutti, che hanno vissuto ogni croce che Dio gli ha dato e sono state infinite, non meritano altrettanto?
Ora mamma è volata via , papà nemmeno lo sa scientemente, ma il cuore lo sa. Si sta consumando letteralmente nel letto che è la sua prigione ,in una casa che non riconosce sua,per il via vai di gente sconosciuta e cattiva, che gliel'ha derubata e lui lo sa. Praticamente nulla resta del suo sudore e lavoro che quasi gli ha tolto la vita,per dare a noi figli ciò che lui non aveva avuto. Tipico.
Questo quindi si guadagna a essere persone oneste, per bene e generosi? Evidentemente si.
Non lo accetto, non mi perdono , non posso tornare indietro ma non so andare avanti. Ci vado ma come uno zombie, con una piccola fiammella che mi regala luce ogni tanto , ma che non può essere sufficiente,seppur di amore immenso si tratta.
Solo negli occhi dell'uomo che amo e nei bambini che curo, riesco a trovare l'energia per proseguire, trovare la luce alla fine di questo malefico tunnel. Chissà...magari un giorno ci riuscirò ad arrivare in fondo e...spero non sia un treno quella luce!!!

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Biancamaria
Nel corso della mia vita ho ricevuto dei segni , che mi hanno fatto credere che c'è altro dopo la morte. Non ho idee sovrapponibili a ciò che dicono i preti, ma pur credendo in Dio, ci sono religioni che usano parole e immagini che mi si confanno maggiormente e che mi rivelano ciò che forse i preti cattolici non hanno mai saputo dire bene,almeno quelli che ho incontrato io.
Durante gli anni trascorsi a lavorare in un centro di rianimazione pediatrica, bambini di ogni età, anche adulta in realtà, mi hanno insegnato a vedere con gli occhi del cuore un Oltre.
Questo Oltre che non mi spaventa affatto, non quanto la malattia e la sofferenza che lo precedono e che non saprei affrontare in prima persona, ma so solo esserne spettatrice cercando di alleviarla ad altri che la sanno accettare e combattere.
Ognuno di noi può raccontare episodi particolari che appartengono ad altre dimensioni, se sai prestare attenzione, li sai riconoscere e vedere o sentire ,percepire.
Quando ero più piccola, la prima persona che mi ha comunicato che esiste amore per sempre, è stata la carezza sulla guancia, che mio nonno mi ha lasciato in un dormiveglia piuttosto lucido, nel quale non ho visto ma ho sentito la sua mano amata , avendo la certezza fosse lui e non altri.
Ho amato così tanto il mio cane, che ho sentito per giorni il suo muso appoggiato alle gambe, mentre ero a tavola, come faceva sempre, tanto da stupirmi e guardare sotto il tavolo per vedere se ci fosse realmente.
Poi una volta, dopo esserle stata vicino tutto il turno di lavoro pomeridiano e parlato con lei a lungo, Lucia mi ha salutato sorridendo, in un altro momento di non sogno durante la stessa notte e al mattino successivo sono arrivata al lavoro.... e ho accudito il suo corpo per l'ultimo viaggio.
Questi sono i momenti che maggiormente ricordo come significativi e che mi hanno lasciato la speranza di riviverli nuovamente con altri che ho amato nella vita.
Ma non si possono fare compromessi con Dio, non si può mai pretendere, pur facendolo costantemente, perché non lo so, ma di sicuro so che adesso vorrei tanto ricevere ancora un dono simile..... che riguardi mia madre e quando sarà ...mio padre..... e così sono diventate due pretese,
poi tre e poi chissà ancora quante altre in realtà.
Quando invece è probabile che mi debba considerare già fortunata così, con ciò che ho vissuto prima ,forse per prepararmi a vivere l'ora. Una preparazione che non si completerà mai in realtà, che avrà sempre un sapore amaro e lascerà sempre un dolore nel cuore,ma che quasi conforta se si ricordano i segnali di altri che furono.
Eppure lo desideri con tutta l'anima, non smetterai mai di volerlo e di chiederti perché invece è un no. Per questo forse un no resterà, perché i doni più belli sono quelli improvvisi e non richiesti,che danno gioia e dolcezza che restano nel profondo.
Così è.
Ma se Vorrai..... io ci spererò sempre.
Amen.

Biancamaria
Lavorare 24 anni dando l'anima e il cuore, in una struttura che a voce me ne riconosce i meriti,ma che ora mi dice sei vecchia per tornare qui a  lavorare. Ma se la legge dice che devo lavorare fino ai 70 anni come è possibile allora?
E tutto ciò che hai dato e tu preso allora non vale niente? PERO'...TUTTO NEL NOME DI DIO CHE MAI COSI' INVANO VIENE PRONUNCIATO E TENUTO LONTANO DAI CUORI VOSTRI.
Non volevo scriverlo maiuscolo come fosse urlato, ma forse le mie mani, invece, avevano una opinione diversa ......magari hanno avuto ragione loro.
Biancamaria
il 22 sarà un anno.
un anno senza te mamma.
il primo di di tutta la vita futura che ci sarà.
le tue ceneri chiuse in un armadio di una casa dove non voglio entrare.
non riuscirò mai a perdonare nè a fare in modo di disperderle in terra per avvicinarle al tuo desiderio non rispettato.
quando ti ho sognata ,ti ho visto sempre infuriata, lo eri con me e con tutti noi forse, ma con me di certo.
non si può rivivere la vita per farlo meglio e non ci si ricorda, se si torna a vivere.
la stanza dei tuoi ultimi istanti, tenuta chiusa e gelida, come se tu non fossi mai esistita.non è così che doveva essere nulla ,ma così è stato invece.
la morte dona serenità al cuore,perché null’altro può farti male, ma rende vuoti lo sguardo e l’anima.
non attenua i rimorsi del non aver compiuto tutto il mio dovere fino in fondo, come ti aspettavi.
ma non ne sono stata capace, nè lo sono più, mi dispiace.
è strana la vita, anni trascorsi in un reparto e per compagnia la Morte, molti mi hanno dato segni  e tu no.
l’unica che diceva di dover tornare da ogni crisi,per assolvere un compito,ma che non sapevi quale fosse.
che non poteva stare a cantare con Loro,perché avevi un compito che non ti dicevano.
quando lo hai assolto e solo tu sai quale fosse, spero ti abbiano portato a cantare con loro adesso.
che quella musica sublime ti risplenda dentro e che possa un giorno sentirla anche io, almeno per un momento..
mi basterebbe.
addio di nuovo mamma.