Sono or ora reduce dalla visione di un film che non conoscevo e non pensavo mi colpisse così tanto.Departures (Okuribito). Vincitore del Premio Oscar 2009 come miglior film straniero.
Devo dire che ci sono andata leggermente prevenuta perché amo poco il modo recitativo giapponese, ma qui devo ammettere serve proprio la filosofia di vita come solo loro sanno esprimerla.
Una prima parte molto lenta, a tratti con una vena di lieve comicità, in frangenti inaspettati, che forse ingannano un po’.
Una seconda parte intensa, emozionante, se vuoi prevedibile ma che ti riesce a coinvolgere molto emotivamente che si accetta ,dando la giusta valenza ai messaggi contenuti molto intensi e interiori.
Ho sempre avuto una idea particolare della morte e del corpo che ci resta fra le mani, che merita rispetto e dolcezza ancora, come forma di onore che non deve perdere. Questo film tratta questo argomento con la filosofia nipponica che è particolarmente attenta alle sembianze ed apparenze anche nell’ultimo viaggio.
Un sottofondo musicale notevole, emozioni che si vivono, cullando un lieve inevitabile dolore e tristezza che ti accompagna nella visione del film.
Qualcosa che termina in fretta rispetto alla lentezza nella quale ti eri oramai assuefatta, che è servita in realtà a farti entrare dentro il film senza parere.
Probabilmente,non essendo scettica ed avendo vissuto molte situazioni di accompagnamento di anime che lasciano un corpo, mi ha fatto vedere anche altro che a taluni sfuggiva e li faceva sbuffare perché sarcastici e scettici, per loro stessa ammissione.
A me han dato l’impressione invece, di essere stati colpiti maggiormente da queste emozioni forti che creano un indubbio disagio e timore intimo ,che senza una discreta forza interiore e spirituale, ci fa sentire sopraffatti e/o incapaci di gestirlo.
E questo denota un reale credere maggiore rispetto alle parole fuorvianti, alle quali credono solo loro però, e nemmeno tanto…altrimenti così a disagio non sarebbero stati….
Una visione che ho gradito ,che mi ha dato qualcosa arricchendomi intimamente.
Grazie alle amiche che me l’hanno reso possibile!







