Biancamaria

Sembra facile da dire ,ma da fare ti accorgi che non è poi così attuabile…

Mi sono resa conto sempre più,che l’atteggiamento della “suocera” cara, sta ottenendo i risultati da lei sperati, mi spiego meglio.

Dal momento che lei vuole andare via se io vengo lì,allora è ovvio che,educatamente devo dare un preavviso e quindi pianificare le mie visite al mio amore,in base ad impegni e turni vari.

Ora,non è sempre così semplice,perché a volte magari potrei anche andare all’improvviso perché mi libero,ma così non posso fare perché lei deve fare la sua fuga ,cosa che non riesco a farle fare così all’ultimo,perché ho una coscienza e mi secca che una madre di famiglia debba piantar lì tutto perché arrivo io.

Lo so perfettamente che è lei che se lo vuole, ma qui rientrano troppi fattori concomitanti,che non mi,….ci, consentono alternative ed essendo una persona educata e rispettosa, non mi sento di essere stronza e fregarmene. Anche perché è capitato giusto l’altra settimana,che dovendo portare a Rudi ravioli e altro presi vicino Modena,dovevo andare per forza prima che si rovinassero e lei era sola ,non ha potuto fare altro che aprirmi ,immaginate in che modo sono stata accolta…forse direi meglio..accol..tellata,anche se solo con gli occhi!

Questo lascia poco campo alla speranza di un cambiamento suo futuro,oramai son mesi ,pare vada ancora dallo psicologo,ma mi sembra tutto fermo anzi pure peggio.

E inevitabilmente mi chiedo sempre:

ma che cacchio ho mai fatto di tanto terribile da essere odiata in questa maniera? La risposta mi viene sempre uguale : un TUBO!

Che palle però subire tanta ottusità inutile,con tutti i problemi seri che la vita dà,possibile che una non sia in grado di accettare che si ami il proprio figlio senza chiedere nulla in cambio?

E soprattutto,perché non la sfiora proprio che anche suo figlio ne soffre?

Ai posteri l’ardua sentenza…..sigh!