Lente foglie cadonoCome foglie che lente cadono dagli alberi in inverno
Vi vedo lasciarci, con lenti declini che sempre più si allontanano dal vivere
Intorno a me solo visi stanchi di vite vissute, ricchi di rughe narranti la storia
Occhi acquosi e comunque a me cari, mi guardano tristi, a volte persi, lontani...
Triste senso di abbandono lento ed inesorabile, mi attanaglia il cuore
Circondata da un’era che più non è
Il vuoto che si genera è duro da sostenere
Vissuto solo per voi, ora il mio tempo è passato e nulla resta per me
Gaia gioventù e sogni felici che svaniscono con voi
Racconti e ricordi ricevuti che restano a me sola
Tramandarli a chi potrei?
Di me resterà cosa?
Per chi?








Non voglio vederle cadere
non ho occhi per credere
non son lacrime, non voglio saperti triste.. no
Perdonami
Maurizio
Eppure tutto succede lo stesso Maurizio, ma le parole possono anche aiutare e sopportare dolori e tristezza...
Ti abbraccio.